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Crispelle di riso al miele di Arancio Frantoi Cutrera dal 1906

Crispelle di riso al miele di Arancio

Inventate dalle monache del Monastero dei Benedettini di Catania nel XVI secolo e per questo chiamate anche anche “crespelle di riso uso benedettini” o “benedettine”, queste deliziose frittelle di riso aromatizzate all’arancia e cosparse di miele di arancio Segreti di Sicilia rientravano fra i tanti dolci che si preparavano per la Festa di San Giuseppe del 19 marzo. Oggi, per la loro bontà e semplicità di preparazione, le crespelle di riso sono diffusissime tutto l’anno e pressoché immancabili alla fine di ogni pasto domenicale o festivo.

Ingredienti

600 ml di latte
300 g di riso
150 g di farina 00
200 g di miele di arancio
60 g di zucchero semolato
10 g di lievito di birra o per dolci (facoltativo)
Scorza di un’arancia grattugiata
Un cucchiaino di sale
Cannella q.b.
Zucchero a velo q.b.
Olio per friggere

Preparazione

Portare a bollore il latte. Aggiungervi il sale e il riso e cuocere a fiamma bassa fino a quando il latte non sarà assorbito del tutto dal riso. Se il riso non apparisse già molto scotto dopo avere assorbito il latte, aggiungere acqua calda e proseguire con la cottura.

Togliere quindi il riso scotto dal fuoco e, una volta tiepido, aggiungervi la farina, lo zucchero, la scorza grattugiata dell’arancia e il lievito di birra sciolto in un po’ di acqua calda. Impastare per bene, coprire la massa con una pellicola e lasciare lievitare per un paio d’ore.

Una volta che il preparato delle crespelle di riso sarà lievitato, staccare dei tocchetti da esso e modellarli in tanti cilindretti spessi quasi un dito e lunghi 4-5 cm.

Friggere le crespelle di riso a fuoco basso in abbondante olio caldo, rigirandole di tanto in tanto fino a farle ben dorare, e riporle su carta assorbente in modo che perdano l’olio in eccesso. Quindi trasferire le crespelle di riso catanesi su di un piatto da portata e guarnirle con miele caldo stemperato con un po’ d’acqua e con una spolverata di zucchero a velo misto a un po’ di cannella.

 

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