Seguici anche su

Erbe aromatiche e spezie. Un tempio di sapori Frantoi Cutrera dal 1906

Le erbe aromatiche in cucina sono un vero e proprio tempio dei sapori.

Una ricetta deve trasmettere qualcosa al commensale! Le fragranze degli aromi sprigionano una sinfonia di odori e sapori

Federica racconta che la dispensa di Mamma Maria è sempre profumata di spezie e aromi particolari che  non devono mai mancare nella sua cucina.

L’impiego degli aromi riesce ad esaltare il gusto e a dare vita ad una pietanza particolare, pur non rinunciando alla semplicità.

Per questo Federica e Mamma Maria consigliano di  non farci mai mancare  gli aromi base: rosmarino, basilico, salvia, origano ma anche l’aneto, molto buono sui piatti di pesce.

Le spezie e le piante più aromatiche usate nella cucina siciliana costituiscono un vero e proprio patrimonio di saperi antichi e di tradizioni millenarie che raccontano la nostra Isola.

Oggi Federica di parla  del rosmarino che Segreti di Sicilia ha voluto mettere a disposizione nelle tavole degli italiani.

rosmarino
     rosmarino della Macchia Mediterranea

 

Rosmarino deriva dal latino ros marinus cioè rugiada di mare perchè cresce spontaneo nelle zone costiere : Anticamente in Sicilia veniva utilizzato contro i malefici e poi, date le proprietà benefiche venne utilizzato per curare i reumatismi e la calvizie.

Sul suo conto si dicono cose meravigliose: per gli antichi Romani aveva funzione apotropaica, cioè ben augurante, e per questo se ne teneva un mazzetto in bella vista sull’uscio di casa. Nel Medioevo si riteneva tenesse lontani gli spiriti maligni. Gli Egizi ponevano un rametto di rosmarino in mano ai defunti, come biglietto d’ingresso per l’aldilà e come simbolo di immortalità.

Il suo utilizzo in cucina per profumare arrosti e molti altri piatti a base di carne o di patate, è molto diffuso nella nostra Isola.

Segreti di Sicilia ha messo in un vasetto tutto il suo aroma per esaltare i sapori della cucina italiana

Curiosità

Oltre che come aromatizzante alimentare, sia le foglie che i fiori di rosmarino possono essere impiegati per infusi, tisane e tinture che aiutano la digestione, stimolano l’appetito e il buon funzionamento del fegato e della cistifellea. Il rosmarino ha proprietà antiinfiammatorie e antibatteriche ed è per questo consigliato per l’igiene del cavo orale. In generale, il rosmarino svolge una funzione tonificante e stimolante dell’organismo.

Federica Salafia e Mamma Maria

marchio in ceralacca multicultivar