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tagliatelle al pesto di basilico siciliano Frantoi Cutrera dal 1906

tagliatelle al pesto siciliano

Le tagliatelle, al pesto di basilico versione siciliana rappresentano un connubio indimenticabile!

Mamma Maria, raccontava sempre la storia della pianta di basilico che affascinava Federica fin da bambina. Ve la voglio riproporre….

La leggenda racconta  che una giovane siciliana, ai tempi della dominazione araba, s’innamorò di un moro; un giorno saputo che costui l’avrebbe lasciata per tornare da moglie e figli (tenuti segreti), lo decapitò. Volendone trattenere la testa, la mise in bella vista sul proprio balcone e vi piantò del basilico, che crebbe rigoglioso. I vicini, credendo che si trattasse di un bellissimo vaso, imitarono la ragazza e commissionarono ai loro vasai le prime “teste di moro”.

Basilico deriva dal greco “Basilikos”, che significa “Erba degna di re, regale”; Si dice infatti che sia nato ai piedi della croce di Cristo e raccolto dall’imperatrice Elena che lo diffuse in tutto il mondo. Il basilico, originario dell’India, che ha viaggiato verso ovest con i mercanti arabi di spezie.

Sia iGreci che i Romani erano convintissimi che, per far crescere una sana piantina, occorresse seminarla, accompagnando l’operazione con insulti e maledizioni; mentre nel Medioevo, per poterlo raccogliere, si doveva prima purificare la mano destra, lavandola in tre diverse fonti, adoperando poi un ramo di quercia e indossando candidi abiti di lino.

Le superstizioni non erano esclusive dell’antichità, dato che nel 1800 alcuni Inglesi residenti in India giravano abitudinariamente con una collana in legno di basilico per neutralizzare gli impulsi elettrici, tenendo lontano i fulmini, come sosteneva la religione Indù. Nello stesso periodo, ma solo nelle eclissi, il basilico veniva anche mangiato e deposto nelle riserve d’acqua per prevenire contaminazioni.

Ma ora è giunto il momento di preparare il pranzo…ed allora cosa c’è meglio se non un sano piatto di tagliatelle al pesto?

 

pesto di basilico

Il pesto di basilico siciliano è un piatto che sprigiona aromi che esaltano i sapori estivi

Segreti di Sicilia ti propone una soluzione veloce che però conserva tutto il gusto della tradizione. La preparazione  di questo pesto prevede che gli  ingredienti vengono frullati a bassa temperatura e pressione per preservare gli elementi nutritivi e gli aromi naturali .

E’ tutto fatto a base di basilico, olio extra vergine di oliva Frantoi Cutrera, formaggio Cosacavaddu, mandorla siciliana, pistacchio siciliano, sale , zucchero di canna.

Ingredienti per preparare le tagliatelle al pesto di basilico siciliano

Dose per 4 persone

1 confezione di tagliatelle di grano duro Siciliano Tumminia BIO

1 barattolo di pesto di basilico versione siciliana Segreti di Sicilia

Preparazione

Occupatevi della pasta: ponete sul fuoco una pentola dal fondo alto adatta alla cottura delle tagliatelle, aggiungete un goccino di olio EVO Frantoi Cutrera, per esaltare il sapore delle tagliatelle e non fare attaccare fra di loro.

Cuocete la pasta al dente e poi scolatela .

Aprite il pesto che avrà una consistenza cremosa grazie alla presenza del basilico fresco, alle mandorle e ai pistacchi croccanti gli conferiscono un piacevole contrasto. Unite le tagliatelle e amalgamate con cura.

Guarnite con una foglia di basilico o di rucola.

Portare in tavola un piatto davvero particolare è far sentire ai commensali il gusto e l’aroma della nostra macchia mediterranea.

Alla prossima!

Le ricette di Federica e Mamma Maria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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