Curiosità dal Frantoio

Olio da Olivastro vs Olio EVO Tradizionale: Differenze, Benefici e Abbinamenti

Olio da Olivastro vs Olio EVO Tradizionale: Differenze, Benefici e Abbinamenti

il gen 09 2026
Le ricerche per olio di olivastro, olio di olivastro selvatico e olio olivastro mostrano un interesse crescente verso prodotti extravergini di nicchia e ad alto contenuto tecnico. Molti consumatori però non hanno chiaro cosa cambi, in pratica, tra un olio da olivastro e un olio EVO tradizionale ottenuto da cultivar coltivate come Tonda Iblea, Nocellara o Biancolilla. In questa guida comparativa analizziamo le differenze chiave in termini di genetica, agronomia, composizione chimica, profilo sensoriale e utilizzi in cucina, con un focus su Mille di Frantoi Cutrera come caso studio. 1. Origine genetica: olivastro selvatico vs cultivar coltivate La prima grande differenza è di tipo genetico: Olivastro (Olea europaea var. sylvestris): forma selvatica dell’olivo, non selezionata dall’uomo per produttività, ma adattata spontaneamente a condizioni spesso difficili. Olivo coltivato (Olea europaea var. europaea): risultato di secoli di selezione per resa, dimensione dei frutti, facilità di raccolta e costanza produttiva. Nei prodotti Frantoi Cutrera, l’olio da olivastro nasce da piante selezionate di olivastro selvatico, mentre l’olio EVO tradizionale proviene da cultivar coltivate come Tonda Iblea, Nocellara del Belice, Biancolilla e altre varietà siciliane, spesso anche in versioni monocultivar e DOP/IGP. 2. Agronomia e rese: rusticità contro produttività Dal punto di vista agronomico, olivastro e olivo coltivato si comportano in modo molto diverso: Olivastro: Piante più rustiche, spesso in aree marginali, suoli pietrosi o scoscesi. Produzione per pianta limitata e discontinua. Drupe piccole, con resa in olio/kg di olive generalmente inferiore. Cultivar coltivate: Impianti razionali, densità curate, potature regolari. Produzioni più stabili nel tempo, con rese migliori. Frutti più grandi, con resa in olio generalmente più alta. Questo impatta direttamente sul costo e sulla rarità dell’olio: per ottenere un litro di olio da olivastro servono più olive (e più lavoro), mentre un EVO tradizionale da cultivar selezionate ha rese più favorevoli e quindi volumi più ampi e prezzi più accessibili. 3. Confronto chimico: polifenoli, stabilità e acidi grassi Pur essendo tutti classificati come oli extravergini di oliva, la composizione chimica può differire sensibilmente. Polifenoli e sostanze bioattive Olio da olivastro: spesso mostra valori di polifenoli totali più elevati, legati alla rusticità della pianta e alla raccolta anticipata. Questo si traduce in un forte amaro/piccante e in una maggiore stabilità ossidativa. Olio EVO tradizionale: anche qui i polifenoli possono essere alti (es. Tonda Iblea raccolta precoce), ma generalmente rientrano in un range che privilegia equilibrio e versatilità in cucina. Acidi grassi e stabilità Entrambi i tipi di olio, se prodotti in Sicilia con cultivar adatte, mostrano solitamente un profilo ricco di acido oleico e un contenuto moderato di polinsaturi, favorevole alla stabilità e alla salute cardiovascolare. L’olio da olivastro, grazie all’elevata presenza di polifenoli, può mostrare una stabilità ossidativa ancora più alta, risultando molto resistente al rancido, soprattutto se conservato correttamente. In sintesi: dal punto di vista chimico, l’olio da olivastro è spesso una “versione estrema” di un EVO molto ricco di polifenoli, mentre un EVO tradizionale di alta qualità punta a bilanciare contenuto fenolico e fruibilità gastronomica. 4. Confronto sensoriale: intensità vs equilibrio Dal punto di vista sensoriale, le differenze sono ancora più evidenti. Possiamo riassumerle in una tabella: Caratteristica Olio da Olivastro Selvatico Olio EVO Tradizionale (Cultivar Coltivate) Fruttato Molto intenso, note erbacee, selvatiche, balsamiche Da leggero a intenso, spesso più armonico e “pulito” Amaro Elevato, spesso dominante nelle prime annate Da medio a medio-intenso, calibrato sullo stile del frantoio Piccante Marcato, percepibile in gola con lunga persistenza Variabile, generalmente più morbido e integrato Versatilità in cucina Bassa: ideale per pochi piatti mirati e degustazione Alta: adatto sia a crudo che in cottura su moltissimi piatti Target Appassionati, ristorazione, degustazioni Uso quotidiano, famiglia, ristorazione allargata Per chi assaggia alla cieca, un olio da olivastro come Mille spicca immediatamente per intensità e complessità, mentre un EVO tradizionale Frantoi Cutrera (es. Tonda Iblea o un blend selezionato) si distingue per equilibrio e facilità d’uso su molti piatti diversi. 5. Benefici e posizionamento nutraceutico Entrambi rientrano nella categoria degli oli extravergini di oliva, con i benefici tipici della dieta mediterranea: ricchezza di acido oleico, polifenoli, vitamina E e altri composti bioattivi collegati alla protezione di cuore e vasi sanguigni. Olio da olivastro: grazie al potenziale contenuto fenolico particolarmente elevato, è spesso raccontato come olio a forte vocazione nutraceutica, da usare in piccole quantità a crudo per sfruttare al massimo l’apporto di antiossidanti. EVO tradizionale di qualità: resta il cardine quotidiano del modello mediterraneo, perché consente di sostituire tutti gli altri grassi meno favorevoli (burro, oli raffinati) senza rinunciare al gusto. In pratica, l’olio da olivastro può essere la “punta di diamante” del tuo consumo di EVO, mentre l’EVO tradizionale è la base quotidiana. 6. Abbinamenti in cucina: quando usare olivastro e quando EVO tradizionale Olio da olivastro: abbinamenti consigliati Per sfruttare al meglio un olio da olivastro come Mille, è preferibile: Usarlo sempre a crudo, a fine preparazione o direttamente nel piatto. Abbinare a piatti con struttura e carattere: Zuppe di legumi (ceci, lenticchie, cicerchie), minestre rustiche. Carni rosse alla griglia, tagliate, filetti, selvaggina. Verdure amare (cicoria, catalogna, cime di rapa), patate arrosto, funghi. Formaggi stagionati, pecorini, caprini maturi, degustazioni con pane integrale. Utilizzare poche gocce a porzione, come se fosse un “condimento di rifinitura”. Olio EVO tradizionale: abbinamenti e usi quotidiani Gli oli EVO tradizionali Frantoi Cutrera (intenso, medio, delicato, bio, monocultivar) restano la scelta ideale per: Condire insalate, verdure cotte e crude, pasta, riso, pesce, carni bianche. Preparare soffritti leggeri, cotture al forno, piatti in umido, fritture controllate. Usi trasversali in famiglia e ristorazione, dove servono oli versatili ma di qualità alta. In una dispensa ben organizzata ha senso avere almeno: Un EVO “tuttofare” (medio o delicato) per uso quotidiano. Un EVO intenso per piatti di carattere (caponata, carni, bruschette). Un olio da olivastro come Mille per piatti speciali e degustazioni.   7. Mille di Frantoi Cutrera come caso studio dell’olio da olivastro Mille – Olio Extravergine di Oliva da Olivastro Selvatico è l’interpretazione, in chiave tecnica e siciliana, dell’olio da olivastro secondo Frantoi Cutrera. Origine: piante di olivastro selezionate in Sicilia orientale, in contesti pedoclimatici particolarmente vocati. Produzione: raccolta anticipata, frangitura rapida nel frantoio di famiglia, estrazione a freddo con parametri calibrati per salvaguardare profilo aromatico e polifenoli. Controllo qualità: analisi chimiche e panel test per ogni lotto, con selezione rigorosa dei parametri sensoriali (fruttato intenso, amaro e piccante importanti ma armonizzati). Mille non è pensato per sostituire l’EVO tradizionale, ma per affiancarlo come selezione iconica, da proporre a chi vuole sperimentare l’estremo superiore della scala di intensità e complessità degli oli siciliani. 8. Come comunicare al cliente la differenza tra olio da olivastro e olio EVO Se gestisci un e-commerce, un punto vendita o una carta oli al ristorante, spiegare bene le differenze tra olio da olivastro ed EVO tradizionale può aiutare a guidare il cliente verso la scelta più adatta: Sottolinea che sono entrambi extravergini, ma con ruoli diversi: uno quotidiano, l’altro specialistico. Usa termini semplici per spiegare: Origine (selvatico vs coltivato). Intensità sensoriale (molto intensa vs equilibrata). Rarità (micro-lotto vs produzione continua). Offri degustazioni comparate e suggerisci piatti dedicati per Mille e per le altre referenze Cutrera. In questo modo l’olio da olivastro non viene percepito come “strano” o “difficile”, ma come un valore aggiunto nella gamma, pensato per chi vuole andare oltre il concetto di olio generico. Conclusione: due oli, due ruoli complementari Mettere a confronto olio da olivastro selvatico e olio EVO tradizionale non significa decretare un vincitore, ma chiarire che si tratta di due strumenti diversi, entrambi importanti: L’EVO tradizionale Frantoi Cutrera è il pilastro quotidiano della cucina e della dieta mediterranea. L’olio da olivastro (come Mille) è la selezione estrema, da usare per piatti scelti e degustazioni, valorizzando al massimo territorio, genetica e competenza di frantoio. Scopri Mille e confrontalo con gli altri Oli EVO Frantoi Cutrera per capire, assaggiando, la differenza tra olivastro e olio tradizionale »
Dal Frutto alla Bottiglia: Come Nasce l’Olio EVO Frantoi Cutrera nei Monti Iblei

Dal Frutto alla Bottiglia: Come Nasce l’Olio EVO Frantoi Cutrera nei Monti Iblei

il gen 05 2026
Dietro ogni bottiglia di olio extravergine Frantoi Cutrera c’è una storia fatta di territorio, scelte agricole, tecnologia e gesti ripetuti da generazioni. Raccontare “come si produce l’olio extravergine” qui, in Sicilia orientale, significa seguire il viaggio di una goccia di olio dai campi dei Monti Iblei fino alla tavola, passando per il frantoio, i controlli di qualità e l’imbottigliamento. Questo storytelling di produzione spiega perché l’olio Cutrera è diverso e riconoscibile al primo assaggio. Monti Iblei: dove tutto inizia Il viaggio dell’olio Frantoi Cutrera parte dai Monti Iblei, in provincia di Ragusa, una delle aree olivicole più vocate del Mediterraneo. Qui il clima mite, le escursioni termiche e i terreni calcarei e collinari offrono condizioni ideali per la coltivazione di cultivar autoctone come Tonda Iblea, Nocellara Etnea e altre varietà siciliane selezionate nel tempo. Gli uliveti di famiglia sono distribuiti tra alture e pianure ventilate, con esposizioni studiate per garantire alla pianta la giusta luce e difenderla dai ristagni d’umidità. Questa scelta territoriale non è casuale: è la base del carattere aromatico tipico dell’olio Cutrera, con sentori di erba fresca, pomodoro verde, mandorla ed erbe mediterranee. Potatura, cura del suolo e rispetto del ciclo naturale Prima ancora della raccolta, la qualità dell’olio si costruisce con la gestione dell’oliveto. La potatura viene eseguita per mantenere un equilibrio tra vegetazione e produzione, favorire l’arieggiamento della chioma e l’esposizione alla luce, riducendo naturalmente il rischio di malattie. Il suolo viene curato con lavorazioni rispettose, in parte meccaniche e in parte manuali, privilegiando l’inerbimento controllato e, nei terreni in regime biologico, l’uso di concimazioni organiche. L’obiettivo è mantenere vivi i microrganismi del terreno, veri alleati delle radici, e far sì che le piante crescano forti e sane senza forzature chimiche. La raccolta: il momento decisivo La raccolta delle olive è uno dei momenti più delicati del percorso. Nei frantoi Cutrera si privilegia una raccolta anticipata, quando le olive sono ancora in parte verdi e ricche di sostanze aromatiche e polifenoli, accettando rese inferiori in cambio di qualità superiore. Si utilizzano scuotitori meccanici e agevolatori che fanno cadere il frutto su reti pulite, evitando il contatto con il suolo. Le casse o i bins sono areati, per non comprimere le olive e non favorire fermentazioni indesiderate. Ogni partita viene identificata per poterla tracciare fino al lotto di olio finale. L’obiettivo è uno solo: ridurre al minimo il tempo tra raccolta e frangitura, perché la qualità dell’olio dipende dalla freschezza del frutto e dall’assenza di difetti già in campo. Dal campo al frantoio: tempi rapidi, controllo costante Dopo la raccolta, le olive vengono trasportate immediatamente al frantoio di famiglia, senza lunghe soste o stoccaggi all’aperto. Qui inizia la parte più “tecnica” del viaggio, dove tradizione e tecnologia lavorano insieme. Le fasi iniziali sono cruciali: Defogliazione e lavaggio: le olive vengono separate da foglie e corpi estranei, poi lavate con acqua pulita. Selezione visiva: eventuali frutti danneggiati o non idonei vengono scartati. Solo le olive sane, integre e fresche entrano nella fase di trasformazione vera e propria. Frangitura e gramolazione: dove nasce il profumo Nel mulino del frantoio le olive vengono frante con sistemi moderni a martelli o dischi, che rompono buccia e polpa per liberare l’olio contenuto nelle cellule. La pasta ottenuta passa poi alla gramolazione, una fase di rimescolamento lento e controllato. La temperatura viene mantenuta rigorosamente bassa (estrazione a freddo), per non danneggiare aromi e sostanze termolabili. Il tempo di gramolazione è calibrato in base alla varietà di oliva e alla resa desiderata, per massimizzare qualità e non solo quantità. In questa fase si formano gran parte delle molecole aromatiche che caratterizzano un olio Frantoi Cutrera: note erbacee, di pomodoro, carciofo, mandorla verde e spezie mediterranee. Estrazione: dal mosto oleoso all’olio extravergine Dalla gramolatrice la pasta passa all’estrazione centrifuga, dove, grazie alla forza centrifuga, si separano le tre fasi: olio, acqua di vegetazione e sansa. Cutrera utilizza impianti a ciclo continuo di ultima generazione, costantemente tarati per garantire: Massima resa qualitativa in termini di profilo sensoriale. Rispetto dei parametri chimici dell’extravergine (acidità, perossidi, indici di ossidazione). Riduzione dei consumi idrici ed energetici, in un’ottica di sostenibilità. Il risultato è un mosto oleoso ancora torbido, ricco di micro-particelle e di acqua, che deve essere ulteriormente chiarificato e stabilizzato. Filtrazione e decantazione: la scelta Cutrera Una delle scelte tecniche più delicate riguarda la filtrazione. L’olio non filtrato appare spesso molto torbido e “rustico”, ma le sospensioni solide e di acqua possono accelerare ossidazione e difetti nel tempo. Per questo Frantoi Cutrera, dopo una prima fase di decantazione naturale, utilizza sistemi di filtrazione controllata (per esempio filtri a cartoni o a membrana) che permettono di: Eliminare impurità e micro-residui d’acqua. Stabilizzare meglio l’olio nel tempo. Mantenere il più possibile intatto il profilo aromatico. Questa scelta rende gli oli Frantoi Cutrera particolarmente adatti sia al consumo immediato, come “olio nuovo”, sia a una conservazione più lunga senza perdere pulizia sensoriale. Analisi, assaggio e selezione: il controllo qualità Prima di arrivare in bottiglia, ogni lotto di olio viene sottoposto a una doppia verifica: Analisi di laboratorio: parametri chimici (acidità, perossidi, K232, K270, Delta K) che devono rientrare ampiamente nei limiti dell’extravergine. Panel test interno e supporto di assaggiatori esterni: valutazione sensoriale per verificare assenza di difetti e presenza di fruttato, amaro e piccante equilibrati. Solo gli oli che superano questi step vengono destinati alle diverse linee di prodotto (intenso, medio, delicato, biologico, cru speciali come “Mille” da olivastro selvatico), così da garantire coerenza di stile e qualità a chi sceglie il marchio Cutrera. Imbottigliamento e confezionamento: proteggere l’olio nel tempo L’imbottigliamento è l’ultima tappa tecnica prima della spedizione e della vendita. Frantoi Cutrera utilizza: Bottiglie in vetro scuro o lattine, per proteggere l’olio dalla luce. Tappi antirabbocco e sistemi di chiusura ermetici, nel rispetto delle normative e a tutela del consumatore. Linee di imbottigliamento che limitano il contatto con l’ossigeno, per rallentare l’ossidazione. Su ogni etichetta vengono riportate in modo chiaro origine, lotto, eventuali certificazioni (DOP, IGP, BIO) e spesso anche suggerimenti di abbinamento, così da aiutare chi acquista a scegliere il prodotto migliore per i propri piatti. Dal frantoio alla tavola: identità siciliana in ogni goccia Quando l’olio raggiunge finalmente la tavola, in cucina o al ristorante, porta con sé tutta la storia del suo viaggio: il paesaggio degli uliveti iblei, il lavoro in campo, la tecnologia del frantoio, le scelte di filtrazione, l’assaggio dei maestri oleari. Un filo di olio extravergine Frantoi Cutrera su una bruschetta, su un piatto di pasta, su un pesce al forno o su una semplice insalata non è solo un gesto gastronomico: è il punto d’arrivo di una filiera corta e controllata, costruita per portare nel piatto un extravergine siciliano riconoscibile e affidabile, anno dopo anno. Scopri la gamma di oli EVO Frantoi Cutrera e assaggia tu stesso il risultato di questo viaggio dal frantoio alla bottiglia »
Olio EVO Nutraceutico: Perché l’Olio Biologico Frantoi Cutrera è un Superfood della Dieta Mediterranea

Olio EVO Nutraceutico: Perché l’Olio Biologico Frantoi Cutrera è un Superfood della Dieta Mediterranea

il dic 29 2025
Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di olio EVO nutraceutico, ovvero di extravergine capace non solo di insaporire i piatti, ma anche di offrire benefici concreti per la salute. In questo scenario l’olio extravergine biologico Frantoi Cutrera, prodotto in Sicilia con cultivar selezionate e grande attenzione al contenuto di polifenoli, rappresenta uno dei punti di riferimento per chi vuole integrare nella propria dieta un vero “superfood” mediterraneo. Cos’è un nutraceutico (e perché l’olio EVO rientra in questa categoria) Il termine nutraceutico indica un alimento o componente alimentare che, oltre al valore nutrizionale di base, offre effetti benefici misurabili sulla salute, contribuendo alla prevenzione di alcune patologie o al mantenimento del benessere. L’olio extravergine di oliva rientra a pieno titolo in questa categoria grazie alla sua composizione unica: Acidi grassi monoinsaturi, in particolare acido oleico, associati a un migliore profilo lipidico. Polifenoli (idrossitirosolo, oleuropeina, tirosolo, lignani), potenti antiossidanti naturali. Scopri di più nel nostro articolo: "Polifenoli nell'olio EVO" Vitamina E e altre sostanze bioattive con azione protettiva sulle cellule. L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha riconosciuto ufficialmente che i polifenoli dell’olio d’oliva contribuiscono alla protezione dei lipidi ematici dallo stress ossidativo, a condizione di un apporto sufficiente di questi composti attraverso la dieta. Questo rende l’olio EVO, se ricco di polifenoli, molto più di un semplice grasso da condimento. Olio EVO e cuore: il ruolo nella prevenzione cardiovascolare Nell’ambito della dieta mediterranea, l’olio extravergine è considerato uno degli elementi chiave nella riduzione del rischio cardiovascolare. Grandi studi prospettici e trial clinici – spesso citati in congressi come Evolio Expo e Evootrends – mostrano come il consumo regolare di olio EVO di qualità possa contribuire a: Migliorare il profilo lipidico, favorendo un rapporto più favorevole tra colesterolo HDL e LDL. Ridurre i marcatori di infiammazione sistemica, grazie all’azione antiossidante dei polifenoli. Ridurre eventi cardiovascolari maggiori quando l’olio EVO è inserito in uno schema alimentare mediterraneo equilibrato. L’olio extravergine biologico Frantoi Cutrera, ottenuto da olive sane, raccolte in anticipo e lavorate rapidamente, conserva una quota elevata di polifenoli che supportano questi effetti protettivi. Olio EVO, cervello e invecchiamento: un alleato contro il declino cognitivo Studi recenti hanno evidenziato che un consumo costante di olio extravergine ricco di polifenoli è associato a una migliore salute del cervello e a un rischio ridotto di declino cognitivo legato all’età. Alcune ricerche hanno messo in luce: Un potenziale effetto protettivo dei polifenoli dell’olio EVO sulle strutture neuronali e sui meccanismi alla base della memoria. Una minore incidenza di segni precoci di demenza in popolazioni che seguono fedelmente la dieta mediterranea, con olio EVO come principale fonte di grassi. La combinazione di azione antiossidante, modulazione dell’infiammazione e supporto alla salute vascolare cerebrale rende l’olio extravergine – soprattutto se di alta qualità – un alleato interessante nella prevenzione delle malattie neurodegenerative. Perché il Bio e il profilo polifenolico contano davvero Non tutti gli oli extravergini hanno lo stesso valore nutraceutico. Due fattori risultano cruciali: Metodo di coltivazione: l’agricoltura biologica riduce l’uso di pesticidi e concimi di sintesi, tutela la biodiversità del suolo e consente di ottenere olive sane, con un profilo fenolico spesso più interessante. Gestione della raccolta e della frangitura: raccolta precoce, tempi brevi tra raccolta e molitura, estrazione a freddo e controllo della temperatura sono fondamentali per preservare i polifenoli. L’olio extravergine biologico Frantoi Cutrera nasce da oliveti gestiti secondo disciplinari bio, con grande attenzione alla salute delle piante e del terreno, e viene estratto nel frantoio di famiglia con tecnologie che salvaguardano al massimo le componenti più delicate. “Mille” e l’olivastro selvatico: l’espressione estrema del valore nutraceutico All’interno della gamma, un ruolo particolare è svolto da “Mille – Olio Extravergine di Oliva da Olivastro Selvatico”, ottenuto da piante spontanee e antichissime, selezionate proprio per il loro profilo aromatico e fenolico fuori dal comune. Le olive di olivastro presentano spesso un contenuto di polifenoli molto elevato, responsabile di un gusto intenso, amarognolo e piccante. Questa concentrazione eccezionale rende “Mille” un olio particolarmente interessante come EVO a vocazione nutraceutica, da utilizzare soprattutto a crudo in piccole quantità. È l’esempio perfetto di come tradizione, biodiversità e ricerca possano convergere in un prodotto che incarna l’idea di “olio extravergine superfood”. Scopri olio Mille cliccando qui. Dieta mediterranea e olio EVO nutraceutico: come integrarli nella giornata tipo Per sfruttare al meglio il potenziale nutraceutico dell’olio EVO non basta averlo in dispensa: è importante usarlo con continuità, nelle giuste quantità e nel contesto di una dieta mediterranea bilanciata. Quanto olio extravergine usare Le principali linee guida suggeriscono di usare l’olio EVO come principale fonte di grassi, in sostituzione di burro e oli raffinati. In una dieta di riferimento, 2–4 cucchiai al giorno di buon extravergine sono una quantità compatibile con un’alimentazione equilibrata, da adattare al fabbisogno individuale. Quando e come inserirlo Colazione: pane integrale, pomodoro e un filo di olio bio Frantoi Cutrera oppure yogurt naturale con frutta secca e un cucchiaino di EVO. Pranzo: pasta di grano duro con verdure e olio a crudo, insalata mista con EVO biologico, legumi con un filo di olio Intenso o “Mille” per chi ama i sapori decisi. Cena: pesce al forno o alla griglia con EVO delicato, minestrone di stagione condito a crudo, verdure al vapore arricchite con olio medio-fruttato. L’importante è usare l’olio preferibilmente a crudo o aggiunto a fine cottura, così da preservare al massimo profumi e sostanze sensibili al calore. Come riconoscere un olio EVO davvero “nutraceutico” Per capire se un olio extravergine può essere considerato a vocazione nutraceutica, è utile controllare alcuni aspetti: Origine chiara e tracciata (es. Sicilia, Monti Iblei, uliveti bio certificati). Indicazioni sulla ricchezza in polifenoli nelle schede tecniche o nella comunicazione del produttore. Profilo sensoriale: oli ricchi di polifenoli tendono a essere più amarognoli e piccanti, pur restando equilibrati se ben lavorati. Annata recente: gli oli giovani mantengono meglio il patrimonio di antiossidanti rispetto ai prodotti vecchi. Frantoi Cutrera lavora proprio in questa direzione, proponendo oli bio e selezioni speciali con forte identità fenolica, pensate per chi cerca qualcosa in più di un semplice condimento. Perché scegliere l’olio biologico Frantoi Cutrera come tuo olio nutraceutico quotidiano L’olio extravergine biologico Frantoi Cutrera rappresenta una scelta coerente per chi vuole integrare nella propria alimentazione un ingrediente dal potenziale nutraceutico concreto: È prodotto in Sicilia, in aree ad alta vocazione olivicola, con cultivar selezionate. È certificato , con attenzione all’ambiente, al suolo e alla salute delle piante. Viene estratto a freddo in frantoi moderni ma radicati nella tradizione familiare, con tempi di lavorazione ridotti al minimo per preservare i polifenoli. Si inserisce perfettamente nella logica della dieta mediterranea come principale fonte di grassi. Per chi desidera spingersi oltre, prodotti come “Mille – da olivastro selvatico” incarnano in modo ancora più marcato l’idea di olio EVO nutraceutico, con un profilo aromatico intenso e una concentrazione fenolica di altissimo livello. Scopri la linea BIO e le selezioni speciali Frantoi Cutrera e inizia a usare l’olio EVO come vero alleato nutraceutico ogni giorno »
Differenza tra Olio EVO e Olio d’Oliva Raffinato

Differenza tra Olio EVO e Olio d’Oliva Raffinato

il dic 22 2025
Sul mercato trovi “olio extravergine di oliva”, “olio di oliva”, “olio di oliva raffinato”, “olio di sansa”: categorie diverse, spesso confuse sulle etichette. Capire la differenza tra olio EVO e olio d’oliva raffinato è fondamentale per scegliere cosa portare in tavola. In questa guida chiara e pratica, vediamo cosa cambia davvero tra un vero extravergine come l’olio Frantoi Cutrera e i comuni oli di oliva raffinati. 1. Cosa significa “olio EVO” (olio extravergine d’oliva) Per legge, l’olio extravergine d’oliva (EVO) è un olio: Ottenuto direttamente dalle olive e solo mediante procedimenti meccanici (frangitura, gramolazione, centrifugazione). Non sottoposto a raffinazione chimica o trattamenti che ne modifichino la natura. Con acidità libera (espressa in acido oleico) ≤ 0,8%. Privo di difetti sensoriali rilevabili al panel test (niente rancido, muffa, riscaldo, ecc.). In pratica, è il livello più alto nella classificazione degli oli di oliva: il risultato di olive sane, raccolte e lavorate in tempi rapidi, con controlli analitici e organolettici rigorosi. 2. Cosa significa “olio d’oliva raffinato” L’olio d’oliva raffinato ha una storia completamente diversa: Nasce da oli vergini difettosi (ad esempio olio lampante), con acidità elevata o gravi difetti sensoriali. Viene sottoposto a un processo industriale di raffinazione (deacidificazione, decolorazione, deodorazione). All’uscita è quasi incolore, inodore e insapore, con acidità molto bassa ma privo di aromi e di gran parte dei composti benefici. Poiché così com’è non può essere venduto al dettaglio, viene di solito miscelato con una piccola percentuale di olio vergine o extravergine per ottenere la categoria commerciale “olio di oliva”. Il risultato è un prodotto tecnicamente “corretto”, ma lontano anni luce da un vero extravergine in termini di gusto e qualità nutrizionale. 3. Confronto a colpo d’occhio: EVO vs Olio d’oliva (raffinato) Caratteristica Olio EVO (Extravergine) Olio d’Oliva (raffinato + vergine) Materia prima Olive sane, raccolte e frante rapidamente Oli vergini difettosi (lampanti) sottoposti a raffinazione, poi miscelati Metodo di estrazione Solo procedimenti meccanici (spremitura/estrazione a freddo) Raffinazione industriale (deacidificazione, deodorazione, decolorazione) Acidità libera ≤ 0,8% (spesso molto inferiore nei prodotti di qualità) Olio raffinato ≤ 0,3% ma ottenuto da prodotto difettoso, poi miscelato Profilo sensoriale Profumo fruttato, note erbacee, amaro e piccante equilibrati Gusto neutro o piatto, quasi nessun profumo Polifenoli e antiossidanti Alto contenuto se l’olio è fresco e di qualità Drasticamente ridotti dalla raffinazione Uso consigliato Condimento a crudo e cottura di qualità Uso generico quando si privilegia solo il prezzo o il gusto neutro 4. Differenze nutrizionali: non è solo una questione di gusto Dal punto di vista nutrizionale, la grande differenza tra un olio extravergine e un olio d’oliva raffinato sta nel contenuto di: Polifenoli: antiossidanti naturali responsabili di amaro, piccante e di parte dei benefici per cuore, arterie e cellule. Vitamina E: vitamina liposolubile con funzione antiossidante. Composti aromatici naturali: legati al tipo di oliva e al territorio. Nel processo di raffinazione gran parte di questi composti viene persa. L’olio extravergine, specialmente se di alta qualità come quello prodotto da Frantoi Cutrera, preserva invece il patrimonio di sostanze bioattive tipico della dieta mediterranea. 5. Classificazione degli oli di oliva: dove si collocano EVO e raffinato La normativa europea distingue diverse categorie di oli di oliva. Semplificando: Olio extravergine di oliva: migliore categoria per parametri chimici e sensoriali. Olio di oliva vergine: ottenuto solo con processi meccanici, ma con piccoli difetti sensoriali e acidità più alta. Olio di oliva vergine lampante: non idoneo al consumo diretto, destinato alla raffinazione. Olio di oliva raffinato: ottenuto dalla raffinazione di oli vergini difettosi. Olio di oliva (commerciale): miscela di olio raffinato e olio vergine o extravergine. Quando al supermercato leggi solo “olio di oliva”, stai acquistando una miscela in cui la parte raffinata è predominante, con una piccola quota di olio vergine per dare un minimo di gusto. 6. Impatto in cucina: perché l’EVO fa la differenza nei piatti In cucina, usare olio extravergine o olio d’oliva raffinato non è la stessa cosa: Con l’EVO aggiungi aroma, struttura e personalità ai piatti. Con l’olio raffinato aggiungi solo grassi, ma quasi nessun contributo gustativo o nutrizionale. Un extravergine di qualità, come quello di Frantoi Cutrera, è adatto sia a crudo (insalate, pane, verdure, pesce, carni) sia in cottura (soffritti, forno, frittura moderata), grazie alla sua composizione in acidi grassi e alla ricchezza di antiossidanti che ne migliorano la stabilità al calore. 7. Perché alcuni scelgono ancora l’olio raffinato (e perché ha poco senso) I motivi principali per cui molti continuano ad acquistare olio d’oliva raffinato sono: Prezzo più basso: il costo di produzione è inferiore grazie a materia prima meno selezionata e processi industriali. Gusto neutro: non modifica troppo il sapore dei piatti, ma proprio per questo non li valorizza. Tuttavia, se l’obiettivo è una cucina di qualità, legata alla salute e alla tradizione mediterranea, ha molto più senso investire in un buon EVO e usarne magari una quantità leggermente inferiore, piuttosto che riempire la dispensa di oli anonimi e poveri di nutrienti. 8. Come leggere l’etichetta per capire se è EVO o olio d’oliva Per non confondersi, basta prestare attenzione a poche parole chiave: Cerca sempre la dicitura completa “olio extravergine di oliva”. Se leggi solo “olio di oliva” o “olio di oliva composto di oli di oliva raffinati e di oli di oliva vergini”, sai che non è extravergine. Controlla la provenienza: “miscela di oli comunitari/non comunitari” indica blend generici, non legati a un territorio preciso. Valuta anche l’origine regionale (es. Sicilia) e l’eventuale presenza di DOP/IGP. Le etichette Frantoi Cutrera riportano chiaramente la categoria “olio extravergine di oliva”, l’origine siciliana delle olive e le informazioni sulla produzione, così da permetterti una scelta consapevole. 9. Perché l’olio EVO Frantoi Cutrera è la scelta naturale rispetto all’olio raffinato Scegliere un olio extravergine Frantoi Cutrera rispetto a un generico olio d’oliva raffinato significa: Portare in tavola un prodotto ottenuto solo con processi meccanici, senza raffinazione chimica. Godere di un profilo aromatico ricco, che racconta la Sicilia e le sue cultivar. Beneficiare di un contenuto importante di polifenoli e antiossidanti, alleati della salute. Sostenere una filiera corta, tracciabile e radicata nei Monti Iblei. Che tu stia preparando un semplice piatto di pasta, una insalata di stagione o una frittura leggera, un EVO siciliano di qualità cambia davvero la resa finale del piatto, rendendolo più buono e più coerente con la vera dieta mediterranea. Conclusione: extravergine sempre, raffinato mai (se cerchi qualità) La differenza tra olio EVO e olio d’oliva raffinato non è un dettaglio tecnico: incide su gusto, salute, valore del prodotto e rispetto del lavoro in frantoio. Per questo, se vuoi una cucina che unisca benessere, tradizione e piacere, la scelta naturale è quella di un olio extravergine di oliva di alta qualità. Scopri la gamma di Oli Extravergine Frantoi Cutrera e fai il salto definitivo dall’olio raffinato al vero EVO »
Come Riconoscere un Olio EVO di Qualità (e non farti fregare): la Check-list Frantoi Cutrera

Come Riconoscere un Olio EVO di Qualità (e non farti fregare): la Check-list Frantoi Cutrera

il dic 13 2025
Tra scaffali pieni di bottiglie e offerte speciali è facile chiedersi: come riconoscere un olio EVO di qualità e non farsi fregare da etichette furbe o prodotti mediocri? Un vero olio extravergine d’oliva non è solo una questione di gusto, ma di parametri oggettivi, origine certificata e serietà del frantoio. Con questa check-list Frantoi Cutrera impari a valutare un olio in pochi passaggi, sapendo perché scegliere un extravergine siciliano premium fa davvero la differenza. 1. Guarda l’etichetta: deve dirti la verità La prima difesa contro un olio scadente è l’etichetta. Un olio EVO di qualità deve riportare in modo chiaro alcune informazioni fondamentali. Denominazione corretta: “Olio extravergine di oliva” (non semplicemente “olio d’oliva”). Origine delle olive: deve essere indicato se le olive sono italiane, UE o miste. Per un prodotto premium, cerca “100% olio extravergine d’oliva italiano” o meglio ancora indicazioni regionali come “Sicilia”. Nome e indirizzo del frantoio / confezionatore: un produttore serio si espone con la propria identità. Modalità di estrazione: “estratto a freddo” o “spremuto a freddo” sono indizi positivi se veritieri. Annata di raccolta: un plus di trasparenza che i produttori di qualità, come Frantoi Cutrera, tendono a indicare. Se l’etichetta è vaga su origine, frantoio o annata, è un primo campanello d’allarme. 2. Origine e territorio: perché il “dove” conta La provenienza delle olive incide moltissimo su gusto, profilo nutrizionale e valore dell’olio. Le indicazioni come DOP o IGP legano il prodotto a uno specifico territorio e a disciplinari rigorosi. Sicilia orientale, Monti Iblei, Ragusa: sono zone note per extravergini di grande intensità aromatica e ricchi di polifenoli. Diciture come “miscela di oli comunitari/non comunitari” indicano un prodotto miscelato su larga scala, meno legato a un terroir preciso. L’olio extravergine Frantoi Cutrera dichiara con orgoglio la propria origine siciliana, collegando ogni bottiglia alle campagne e ai frantoi dei Monti Iblei. 3. Acidità olio extravergine: cosa significa davvero L’acidità libera espressa in acido oleico è uno dei parametri chiave per valutare la qualità di un EVO. Per legge, un extravergine deve avere acidità ≤ 0,8%. Oli da frantoio di alto livello stanno spesso ben sotto questo limite, intorno a 0,2–0,4%. Un valore basso indica olive sane, raccolte e lavorate rapidamente, senza fermentazioni o difetti importanti. I produttori seri rendono disponibili, almeno su richiesta o schede tecniche, i dati analitici dei propri lotti. Frantoi Cutrera si colloca stabilmente su valori di acidità molto contenuti, segno di una filiera controllata e oli puliti. 4. Colore: bello da vedere, ma non basta Il colore non è un indicatore assoluto di qualità, ma dà qualche informazione se interpretato nel modo giusto. Un buon EVO giovane si presenta spesso dal verde intenso al giallo dorato, con riflessi vivi. Un colore spento, marroncino o troppo chiaro può indicare ossidazione, vecchiaia o forte filtrazione/raffinazione. Attenzione però: il colore può essere falsato da filtri e dal vetro della bottiglia. Per questo va sempre considerato insieme a profumo e gusto. 5. Profumo: l’olfatto non mente Aprire la bottiglia e annusare un bicchierino di olio è uno dei modi più efficaci per capirne la qualità. Profumo positivo: richiami di erba tagliata, pomodoro, carciofo, mandorla, frutta secca, erbe aromatiche. Difetti tipici: odore di muffa, umidità, rancido, vinaccia, riscaldo (tipo oliva fermentata). Un olio extravergine Frantoi Cutrera di qualità offre un bouquet pulito e complesso, con note vegetali nette e piacevoli, senza sentori di difetto. 6. Gusto: amaro e piccante sono virtù Molti consumatori, abituati a oli piatti, credono che un buon EVO debba “non sapere di niente”. In realtà, amaro e piccante moderati sono il segno della presenza di polifenoli e quindi di un olio sano e ricco di antiossidanti. All’assaggio, un EVO di qualità è fruttato (ricorda l’oliva fresca), leggermente amaro e più o meno piccante in gola. Non deve essere sgradevole, metallico o “piatto”. Gli oli Frantoi Cutrera sono calibrati proprio su questo equilibrio: ogni linea ha un profilo diverso (intenso, medio, delicato), ma sempre con una struttura gustativa viva e armonica. 7. Prezzo: troppo basso è un segnale pericoloso Produrre un vero olio extravergine di oliva di qualità ha costi importanti: raccolta (spesso manuale o meccanica delicata), frangitura rapida, analisi, confezionamento in bottiglie di pregio. Prezzi troppo bassi rispetto alla media di mercato indicano spesso blend di oli esteri o qualità molto bassa. Un EVO premium ha un prezzo coerente con la filiera corta e la produzione artigianale. Frantoi Cutrera si posiziona consapevolmente nella fascia di qualità alta del mercato, offrendo un rapporto prezzo/valore competitivo per un extravergine pluripremiato. 8. Confezione e conservazione: vetro scuro e attenzione alla luce Anche il packaging è un elemento importante: la luce e il calore accelerano l’ossidazione. Preferisci bottiglie in vetro scuro o lattine, che proteggono meglio l’olio. Evita confezioni trasparenti esposte alla luce diretta sugli scaffali. Controlla la data di scadenza e consuma l’olio entro 12–18 mesi dall’imbottigliamento per avere il meglio in termini aromatici. Frantoi Cutrera utilizza vetro scuro e imballi studiati per proteggere l’olio lungo tutta la filiera, dal frantoio alla tua cucina. 9. Analisi e certificazioni: il valore dei numeri Un olio EVO di qualità non si giudica solo “a naso”, ma anche con parametri analitici. Perossidi: indicano il grado di ossidazione iniziale dell’olio. Polifenoli totali: danno un’idea del contenuto di antiossidanti. K232/K270 e Delta K: misurano l’ossidazione e l’eventuale raffinazione. I produttori di riferimento, come Frantoi Cutrera, si sottopongono regolarmente ad analisi di laboratori accreditati, partecipano a panel test e concorsi, e comunicano trasparentemente i risultati. 10. Perché un olio EVO Frantoi Cutrera è una scelta sicura Riassumendo la check-list, un olio extravergine Frantoi Cutrera soddisfa tutti i criteri di un EVO di qualità: Etichetta chiara, con origine siciliana e spesso riferimenti a DOP/IGP. Olive raccolte in Sicilia orientale e molite rapidamente nei frantoi di proprietà. Acidità libera molto inferiore al limite di legge, grazie a olive sane e filiera controllata. Profumo erbaceo e fruttato, gusto equilibrato con amaro e piccante armonici. Confezioni in vetro scuro o latta, pensate per proteggere l’olio. Premi e riconoscimenti che confermano la qualità nel tempo. Usare questa check-list ogni volta che scegli un olio ti permette di evitare fregature, premiare i produttori seri e portare in tavola il vero gusto dell’extravergine siciliano.E se vuoi una guida ancora più tecnica, puoi visitare la nostra pagina dedicata. Scopri la gamma di Oli EVO Frantoi Cutrera e metti alla prova la tua check-list »
Olio EVO per Dolci e Pasticceria Salata: Come Usare l’Olio Frantoi Cutrera

Olio EVO per Dolci e Pasticceria Salata: Come Usare l’Olio Frantoi Cutrera

il dic 06 2025
L’idea di usare olio extravergine d’oliva nei dolci e in pasticceria salata sorprende ancora molte persone, abituate a pensare solo a burro e oli di semi. In realtà, sempre più chef e appassionati scelgono l’olio EVO per dolci perché garantisce impasti più leggeri, soffici, digeribili e con un profilo nutrizionale superiore. Con l’olio Frantoi Cutrera, delicato e ricco di aromi siciliani eleganti, torte, biscotti e focacce salate diventano un vero esercizio di stile mediterraneo. Perché usare l’olio EVO nei dolci (e non solo il burro) L’olio extravergine d’oliva di qualità è un grasso vegetale ricco di acidi grassi monoinsaturi, polifenoli e vitamina E, sostanze collegate al benessere cardiovascolare e alla protezione dallo stress ossidativo. Sostituire il burro con l’EVO in molte preparazioni permette di: Ridurre la quota di grassi saturi nell’impasto. Ottenere dolci e lievitati più soffici e umidi nel tempo. Avere prodotti da forno più digeribili e leggeri. Mantenere buone proprietà anche dopo la cottura grazie alla stabilità termica dell’olio EVO. In pasticceria salata e nelle torte da forno, l’olio EVO funziona molto bene in tutte quelle ricette dove non è fondamentale montare il grasso (burro) con zucchero, come frolle, plumcake, pan di Spagna, torte da colazione e impasti per focacce e torte rustiche. Come sostituire il burro con l’olio EVO Le principali fonti concordano su una regola pratica: usa circa i 2/3 della quantità di burro indicata in ricetta quando lo sostituisci con olio extravergine. 100 g di burro ≈ 65–70 g di olio EVO. 150 g di burro ≈ 100 g di olio EVO. Questa riduzione è possibile perché l’olio è composto solo da grassi, mentre il burro contiene anche acqua e solidi non grassi. Il risultato è un impasto morbido, ben emulsionato e con una consistenza che resta piacevole anche dopo alcuni giorni. Quale olio EVO scegliere per dolci e pasticceria salata Per torte, biscotti e dolci lievitati è importante scegliere un olio EVO dal gusto delicato, che accompagni gli aromi senza coprirli. L’olio ideale: Ha profilo fruttato leggero o medio, senza note troppo amare o piccanti. È equilibrato al naso (erba, mandorla, frutta secca) e in bocca. È fresco, di annata recente, per garantire fragranza e resa tecnica. L’olio EVO Frantoi Cutrera risponde perfettamente a queste caratteristiche, con un fruttato elegante che si abbina a agrumi, mandorle, miele, cioccolato, frutta fresca e secca. Olio Frantoi Cutrera per dolci: i vantaggi Usare l’olio Frantoi Cutrera nella pasticceria dolce e salata significa integrare nei tuoi impasti un extravergine: Prodotto in Sicilia orientale, da cultivar autoctone selezionate. Spremuto a freddo e da frangitura rapida, per mantenere polifenoli e aromi. Controllato con analisi chimiche e sensoriali che ne certificano la qualità. Disponibile in versioni più delicate ideali per pasticceria. In torte soffici, biscotti leggeri, crostate e plumcake, questo tipo di EVO regala una struttura avvolgente e una nota aromatica fine, che valorizza ingredienti tipici mediterranei come agrumi, mandorle e miele. Esempi di dolci perfetti con olio EVO Torta agli agrumi e olio EVO: l’aroma dell’olio si sposa con arancia, limone e mandarino, creando un profilo aromatico tipicamente siciliano. Plumcake allo yogurt e olio EVO: soffice, umido, ideale per colazioni e merende. Biscotti da tè con EVO: friabili e profumati, con mandorle o nocciole. Pan di Spagna all’olio EVO: base leggera per torte farcite, più digeribile rispetto al classico con burro. Torte di carote, mele o pere: l’EVO esalta la parte fruttata e rende l’impasto morbido per giorni. In tutti questi casi, l’olio Frantoi Cutrera offre un equilibrio ideale tra neutralità e identità organolettica. Olio EVO per pasticceria salata: torte rustiche, focacce e snack Non solo dolci: l’olio EVO per pasticceria salata è fondamentale per torte rustiche, quiche, focacce, crackers e grissini. In queste ricette, l’olio sostituisce burro o strutto e consente di: Ottenere impasti croccanti fuori e morbidi dentro. Migliorare il profilo nutrizionale con grassi buoni. Dare un tocco mediterraneo anche a preparazioni semplici. L’olio Frantoi Cutrera dal profilo medio o delicato è perfetto: Per frolle salate (torte con verdure, formaggi, spezie). Per focacce e panini morbidi da buffet e aperitivo. Per cracker e grissini leggeri, ideali in abbinamento a salumi e formaggi.   Trucchi pratici per usare l’olio EVO nei dolci Emulsiona bene: mescola olio, uova e liquidi (latte, acqua, succhi) prima di unirli alle polveri per ottenere impasti omogenei. Abbina aromi compatibili: agrumi, vaniglia, cannella, mandorle e cioccolato si sposano benissimo con l’EVO. Non esagerare con l’olio troppo intenso: nei dolci e nella pasticceria salata delicata, meglio un extravergine dal gusto dolce e poco amaro. Controlla il forno: l’olio EVO resiste bene al calore ma ogni forno è diverso, quindi è utile monitorare i tempi nelle prime prove. Olio EVO vs olio di semi nei dolci L’olio di semi è spesso usato perché neutro e dal sapore quasi assente, ma ha un contenuto superiore di acidi grassi polinsaturi, più delicati al calore e meno stabili.L’olio extravergine invece: Offre un profilo nutrizionale migliore (monoinsaturi, polifenoli, vitamina E). Garantisce maggiore stabilità in cottura rispetto a molti oli di semi. Aggiunge una firma aromatica piacevole se scelto nella versione adeguata alle ricette. Con l’olio Frantoi Cutrera delicato ottieni il meglio dei due mondi: qualità salutistica e aromi equilibrati. Perché scegliere Frantoi Cutrera per la tua pasticceria di qualità Oli extravergini prodotti in Sicilia, da cultivar selezionate e lavorazioni rapide. Profili sensoriali differenziati (intenso, medio, delicato) per adattarsi sia alla cucina salata che ai dolci. Ricchezza naturale di polifenoli e antiossidanti, in linea con la dieta mediterranea. Premi e riconoscimenti che ne attestano la qualità a livello internazionale. Integrare l’olio Frantoi Cutrera nelle tue ricette di dolci e pasticceria salata significa trasformare ogni preparazione in un piccolo manifesto di cucina mediterranea consapevole. Scopri quale olio Frantoi Cutrera scegliere per le tue torte e i tuoi dolci »
Olio EVO e Dieta Mediterranea: Il Segreto del Benessere con Frantoi Cutrera

Olio EVO e Dieta Mediterranea: Il Segreto del Benessere con Frantoi Cutrera

il nov 29 2025
La dieta mediterranea è riconosciuta dai nutrizionisti come uno dei modelli alimentari più salutari al mondo. Al centro di questo stile di vita c’è l’olio EVO Frantoi Cutrera, vero protagonista della tavola mediterranea siciliana. Ma quali sono i suoi benefici? Perché è così importante nell’alimentazione moderna? Scopri come scegliere un extravergine d’eccellenza per esaltare gusto e salute ogni giorno. Olio EVO: il pilastro della dieta mediterranea L’olio extravergine di oliva non è solo un condimento, ma una fonte indispensabile di grassi “buoni” per il nostro organismo. La dieta mediterranea valorizza l’utilizzo dell’olio EVO sia a crudo sia in cucina, perché ricco di: Acidi grassi monoinsaturi (acido oleico) che favoriscono la salute cardiovascolare; Polifenoli e antiossidanti, per la protezione cellulare e la prevenzione dell’invecchiamento; Vitamine liposolubili (E, K e A) essenziali per il metabolismo; Assenza di colesterolo; Proprietà anti-infiammatorie naturali. Questi principi nutritivi sono massimi negli oli extravergini di altissima qualità, come quelli prodotti da Frantoi Cutrera in Sicilia. La dieta mediterranea: composizione e ruoli dell’olio EVO Secondo la Piramide Mediterranea, l’olio EVO deve essere la principale fonte di grassi da preferire quotidianamente per: Condire insalate, verdure fresche, legumi; Preparare sughi e marinature; Cotture leggere, grigliate e al forno; Preparare pane, bruschetta e antipasti tipici siciliani. Il vero olio evo dieta mediterranea si distingue per: Un profilo aromatico ricco e intenso, segno di spremitura fresca; Acidità libera < 0,3%, basso perossido, alto contenuto di polifenoli; Filiera certificata, tracciata e rispettosa dell’ambiente. Frantoi Cutrera esalta questi valori con extravergini di Sicilia, pluripremiati e apprezzati dai migliori chef mediterranei. Benefici scientifici del consumo di olio EVO nella dieta mediterranea Riduzione del rischio cardiovascolare: L’acido oleico stabilizza il colesterolo e protegge arterie e cuore. Azione antiossidante: Polifenoli come idrossitirosolo, oleuropeina, vitamina E rallentano l’invecchiamento cellulare. Controllo dell’infiammazione: Gli antiossidanti naturali dell’olio EVO siciliano mitigano i processi infiammatori. Regolazione glicemica: Inserire olio Frantoi Cutrera nei pasti aiuta a stabilizzare il metabolismo degli zuccheri. Sazietà e prevenzione del sovrappeso: I grassi sani, consumati nelle giuste dosi, aiutano a controllare fame e assorbimento. L’olio EVO Frantoi Cutrera mantiene questi benefici grazie alla cura nella fase di raccolta, nei metodi di estrazione e nella rapidità di lavorazione delle olive. Olio EVO Frantoi Cutrera: eccellenza siciliana nella dieta mediterranea L’olio Frantoi Cutrera interpreta in modo unico la filosofia mediterranea. Provenienza da cultivar autoctone Tonda Iblea, Nocellara Etnea, Biancolilla e lavorazione entro poche ore dalla raccolta consentono di ottenere: Gusto fruttato equilibrato, con armonia tra amaro e piccante; Profumo fresco di erbaceo, pomodoro verde e mandorla; Colorazione verde oro; Tracciabilità totale e certificazioni DOP, IGP e Bio. Questa qualità è certificata da premi internazionali, pubblicazioni e degustazioni professionali. Come integrare l’olio EVO Frantoi Cutrera nella tua dieta mediterranea Usalo *a crudo* per condire verdure cotte e insalate di stagione; Aggiungilo a legumi, cereali integrali, pesce azzurro, pasta; Provalo nelle ricette tradizionali siciliane (caponata, pesto trapanese, pane cunzato); Un filo d’olio Frantoi Cutrera al mattino su pane integrale è il rito della vera dieta mediterranea. La versatilità dell’olio Frantoi Cutrera trasforma ogni piatto in un’esperienza di benessere e gusto. Qualità garantita: la scelta consapevole Scegliere l’olio EVO Frantoi Cutrera significa: Sostenere produttori siciliani che lavorano con passione e rispetto dell’ambiente; Tutelare la biodiversità delle cultivar locali; Godere della massima sicurezza alimentare, con dati e analisi certificati; Assicurarsi il miglior olio secondo la dieta mediterranea, raccomandata da dietologi, chef e nutrizionisti. Benessere, gusto e tradizione con olio EVO Frantoi Cutrera La dieta mediterranea mette al centro la qualità, la semplicità e la varietà. L’olio extravergine Frantoi Cutrera è l’ingrediente chiave che arricchisce ogni piatto, migliora la salute e rispetta l’autenticità siciliana. Un prodotto unico, pensato per chi vuole vivere meglio, ogni giorno, seguendo i principi della vera alimentazione mediterranea. Scopri e acquista l’Olio EVO Frantoi Cutrera per la tua dieta mediterranea »
I Polifenoli dell'Olio EVO: Il Segreto della Dieta Mediterranea

I Polifenoli dell'Olio EVO: Il Segreto della Dieta Mediterranea

il nov 22 2025
Olio extravergine d’oliva, dieta mediterranea, salute. Tre parole chiave, un unico segreto: i polifenoli. Insieme agli antiossidanti naturali, questi composti sono il cuore dell’extravergine di altissima qualità. Scopri perché l’olio EVO Frantoi Cutrera, prodotto in Sicilia con metodi sostenibili, è la scelta ideale per chi vuole nutrire il corpo e difendere la salute, valorizzando le proprietà della vera dieta mediterranea. Polifenoli e Antiossidanti Olio EVO: Le “Molecole Magiche” per la Salute I polifenoli sono potenti composti antiossidanti naturali, presenti nell’olio extravergine d’oliva grazie alla lavorazione delle olive fresche e sane. Essi svolgono un ruolo cruciale nel contrastare l’ossidazione cellulare, proteggendo il corpo dallo stress ossidativo e dagli effetti dannosi dei radicali liberi. Tra i più noti nell’olio EVO troviamo: Idrossitirosolo e oleuropeina: azione anti-infiammatoria e anti-aging; Ligstroside: difesa contro i processi degenerativi; Vitamina E: alleata della pelle, del cuore e della memoria. Queste molecole sono fondamentali nella dieta mediterranea, tanto che l’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) ha sancito ufficialmente che “il consumo di olio EVO ricco di polifenoli contribuisce alla protezione dei lipidi sanguigni dallo stress ossidativo”. Ma attenzione: non tutti gli oli EVO sono uguali. Solo quelli prodotti nel pieno rispetto di acidità olio extravergine (bassa), punto di fumo elevato e acidi grassi monoinsaturi possiedono livelli ottimali di polifenoli. L’Olio EVO e i Polifenoli: Benefici Scientificamente Provati L’olio extravergine, se ricco di polifenoli e antiossidanti, apporta benefici cruciali per il benessere: Protezione cardiovascolare: acido oleico e antiossidanti contrastano il colesterolo LDL e sostengono la salute delle arterie. Azione anti-infiammatoria: i polifenoli riducono la risposta infiammatoria, supportando muscoli, articolazioni e benessere generale. Prevenzione dell’invecchiamento: riduzione dello stress ossidativo e tutela del DNA cellulare. Supporto alla dieta mediterranea: favoriscono il metabolismo, la digestione e la sazietà, fornendo energia “buona”. Miglior punto di fumo e resistenza in cottura: gli antiossidanti naturali preservano l’olio anche a temperature elevate, rendendolo ideale per la cucina sana. Le migliori università e centri di ricerca citano l’olio EVO bio siciliano come uno degli alimenti più efficaci per il benessere della popolazione mediterranea. Frantoi Cutrera: Eccellenza Siciliana Ricca di Polifenoli Frantoi Cutrera valorizza i polifenoli e gli antiossidanti seguendo procedimenti precisi: Spremitura a freddo: le olive sono molite entro poche ore, preservando i nutrienti; Frangitura immediata e controllo della temperatura garantiscono oli non ossidati e dal profumo intenso; Selezione delle migliori cultivar siciliane (Tonda Iblea, Nocellara Etnea, Biancolilla), con analisi costante dei polifenoli; Certificazioni biologiche, DOP e IGP Sicilia; Filiera corta a Ragusa e in Sicilia orientale, con valorizzazione del territorio. Il risultato: un olio extravergine di altissimo contenuto polifenolico, ideale sia a crudo che in cottura, per condire insalate, verdure, pane e ricette tradizionali. La differenza si sente: gusto fruttato intenso, armonia tra amaro e piccante, profumo erbaceo e colorazione verde dorato sono indici di elevate concentrazioni di polifenoli. Ogni lotto di produzione Frantoi Cutrera può essere verificato e tracciato tramite analisi di laboratorio. Perché scegliere Olio EVO Frantoi Cutrera per massimizzare i polifenoli? Provenienza siciliana certificata, valorizzazione della biodiversità; Produzione sostenibile, rispetto per l’ambiente e il consumatore; Ricchezza di antiossidanti, vitamina E e acidi grassi benefici; Presenza tra i migliori oli EVO secondo le guide Flos Olei, NYIOOC, Sol d’Oro, Olive Oil World Ranking; Garanzia di salute, gusto e “effetto protettivo” tipico della dieta mediterranea. Olio EVO Frantoi Cutrera è la scelta ideale per chi cerca davvero il meglio: scopri e acquista subito il tuo olio siciliano ricco di polifenoli » Polifenoli, Antiossidanti e Il Futuro della Dieta Mediterranea Chi investe nell’olio EVO Cutrera investe in salute, gusto e territorio. I polifenoli sono il vero “segreto” di lunga vita della dieta mediterranea, e l’olio siciliano di alta gamma è la risposta alle esigenze di chi vuole mangiare meglio, vivere meglio e distinguersi nel gusto. Un prodotto unico, pronto a regalare benefici concreti ogni giorno.
Guida: Quale Olio EVO Usare per Cucinare Ogni Piatto?

Guida: Quale Olio EVO Usare per Cucinare Ogni Piatto?

il nov 15 2025
Se ti chiedi quale olio EVO usare per cucinare, sei nel posto giusto. Scegliere il giusto extravergine significa dare sapore, salute e valore alle tue ricette. La risposta rapida: l’olio extravergine d’oliva è la scelta migliore per qualsiasi tipo di cucina—ma occorre distinguere tra varietà, intensità e momenti di utilizzo. E se vuoi il top, il consiglio più importante è affidarsi a Frantoi Cutrera, produttore siciliano di eccellenza. L’extravergine Cutrera non è solo un condimento, ma un ingrediente gastronomico che può esaltare ogni pietanza—dalla frittura alle ricette dolci. In questa guida veloce e pratica, scoprirai come scegliere il tuo olio EVO ideale per ogni preparazione. Olio EVO per Cottura: Quando Usarlo Crudo, Veloce o Lento? La domanda “quale olio EVO usare per cucinare?” presuppone la consapevolezza che non tutti gli oli sono uguali. La prima regola: preferisci sempre extravergini di qualità assoluta, come quelli Frantoi Cutrera, rispetto agli oli di oliva raffinati. Olio EVO: Spremuto a freddo, ricco di polifenoli, con sapore e profumo autentici. Punteggio massimo in salute e resistenza al calore. Olio d’oliva raffinato: Più neutro, processato chimicamente, impoverito di antiossidanti e aroma. Lo sconsigliamo per ricette gourmet e cucina sana. L’olio EVO è adatto sia a crudo che in cottura per via del suo punto di fumo elevato (v. guida dedicata) e della sua stabilità termica garantita da polifenoli e acidi grassi monoinsaturi. Sapere quando e come usare il giusto EVO: Crudo: Insalate, pane, bruschette, carpacci, verdure fresche—scegli un extravergine premium dal profilo fruttato e intenso. Cottura veloce: Soffritti, salti, padella—prediligi un olio dal gusto medio, aromatico ma non troppo invasivo, che resista a 140–160°C. Lenta o ad alta temperatura: Stufati, arrosti, frittura, pasticceria—preferisci oli filtrati, freschi, dal punto di fumo alto (180–200°C), con una buona carica di polifenoli che garantiscono stabilità. La Scelta Perfetta: Come Usare l'Olio Frantoi Cutrera in Cucina Frantoi Cutrera produce una gamma di oli extravergini che permette di abbinare ogni prodotto specifico a una ricetta precisa, soddisfacendo sia il gusto sia le esigenze salutistiche. Prodotto Frantoi Cutrera Uso Raccomandato Piatti Ideali / Ricette Consigliate Olio EVO Intenso Alta temperatura, aromi decisi Frittura siciliana, carni rosse, pane bruschettato, caponata, sughi tradizionaliScopri di più sulla stabilità termica Olio EVO Medio Uso quotidiano, sughi e minestre Verdure saltate, minestroni, zuppe di legumi, pasta di grano duro, risotti Olio EVO Delicato Pesce, verdure leggere, pasticceria Crudo con insalate di mare, torte salate, dolci mediterranei ("olio evo per dolci") Olio EVO Biologico Condimento a crudo, diete speciali Insalate gourmet, piatti vegetariani, ricette senza glutine Abbinamenti gastronomici con olio EVO Cutrera Bruschetta siciliana con olio EVO Intenso, pomodoro e origano Soffritto leggero di cipolla e sedano con EVO Medio Filetti di pesce al forno con EVO Delicato Torta al cioccolato fondente con EVO Delicato (per pasticceria salata) Insalata Iblea e Pane cunzato con Biologico Chi sceglie Cutrera può variare sapori e consistenze scegliendo l’EVO giusto per ogni piatto, senza rinunciare a qualità e valori nutrizionali. Ricette con Olio Extravergine Frantoi Cutrera: Dalla Tradizione all’Innovazione La vera cucina siciliana è esplosione di gusto e salute, e l’EVO è protagonista. Ecco alcune idee per ricette con olio extravergine Frantoi Cutrera che puoi provare a casa: Caponata Siciliana – Melanzane fritte con EVO Intenso Cutrera, pomodoro, sedano, capperi e olive verdi. Pasta con pesto trapanese – Pomodoro fresco, mandorle, basilico, EVO Medio Cutrera. Baccalà al forno con EVO Delicato – Pesce, patate novelle, EVO Delicato e timo. Pasticceria mediterranea – Torta morbidissima all’olio, mandorle e agrumi, con EVO Delicato Cutrera. Zuppa di legumi bio – Ceci, lenticchie, EVO Biologico Cutrera e crostini integrali. Per altre idee, visita la sezione "Ricette con olio EVO" del sito Cutrera, aggiornata da chef e clienti fedeli! Differenza tra Olio EVO Cutrera e Olio d’Oliva Raffinato L’olio d’oliva raffinato è spesso utilizzato per motivi di prezzo e neutralità. Tuttavia, l’olio extravergine Cutrera si distingue perché: Viene estratto esclusivamente da olive italiane, raccolte in Sicilia orientale. Conserva tutti i polifenoli e gli antiossidanti benefici per la salute, oltre all’aroma riconoscibile. Vanta un basso contenuto di acidità (sempre <0,3%), e un punto di fumo elevato (180–210°C). Ottiene riconoscimenti, premi e certificazioni internazionali ("frantoi Cutrera olio evo premiato"). Offre una gamma di prodotti adatti ad ogni esigenza e palato. In sintesi, se vuoi cucinare sano e con gusto, la risposta è sempre extravergine, meglio se di origine siciliana e certificata come Cutrera. Che olio EVO scegliere per dolci e pasticceria? La cucina moderna premia la leggerezza anche in pasticceria. L’olio EVO delicato Cutrera è perfetto per biscotti, ciambelle, torte mediterranee, pane dolce, focacce e crostate. Dona morbidezza e sapore raffinato, sostituendo il burro e valorizzando gli ingredienti naturali. Consigliato per pasticceria salata (torte rustiche, pane aromatizzato, crackers). Ideale per dolci all’olio: ciambelle, pan di Spagna, plumcake. Consigli rapidi per usare al meglio l’olio Cutrera in cucina Usa l’olio extravergine a crudo su piatti freddi e insalate per mantenere profumo e benefici nutrizionali. Nel soffritto, prediligi EVO medio per equilibrio tra sapore e resistenza termica. Per fritture e arrosti, scegli sempre EVO intenso, filtrato e fresco. Per pesce e pasticceria, opta per EVO delicato—non copre i sapori più tenui. Conserva l’olio in bottiglie scure, al fresco, lontano dalla luce e dal calore. Segui la regola "pochi grassi, ma di qualità": è la filosofia d’eccellenza di Frantoi Cutrera. Perché scegliere Frantoi Cutrera per la tua cucina? Produzione siciliana con olive delle campagne di Ragusa, Modica e Sicilia orientale. Metodo di estrazione a freddo e frangitura immediata per mantenere polifenoli e freschezza. Gamma ricca: intenso, medio, delicato e biologico per ogni utilizzo. Premi internazionali, recensioni entusiastiche e tracciabilità garantita. Prodotti disponibili in vari formati e confezioni regalo—ideali anche per ristoranti e chef. Conclusione: Scegli il Tuo Olio EVO Ideale e Rendi Unica Ogni Ricetta Quale olio EVO usare per cucinare? Con Frantoi Cutrera hai la certezza di scegliere il meglio. Ogni piatto diventa un’esperienza di gusto e benessere, dalla tradizione siciliana alle innovazioni gourmet. Vuoi provare subito il giusto EVO per la tua ricetta? Visita ora la selezione di oli Frantoi Cutrera »
Olio Siciliano di Qualità: Scopri l’Eccellenza di Frantoi Cutrera

Olio Siciliano di Qualità: Scopri l’Eccellenza di Frantoi Cutrera

il nov 08 2025
Quando si parla di olio siciliano di qualità, si parla di tradizione, territorio e passione autentica. Nella vasta offerta di extravergini italiani, l’olio di oliva siciliano si distingue per caratteristiche organolettiche uniche, garantite da una filiera controllata e da un know-how tramandato da generazioni. Frantoi Cutrera è il punto di riferimento per chi desidera portare in tavola la vera eccellenza siciliana, premiata e riconosciuta a livello internazionale. Che cosa significa “olio siciliano di qualità”? Non basta la denominazione d’origine o la provenienza geografica. La qualità si costruisce attraverso: Scelta delle varietà autoctone: Tonda Iblea, Nocellara Etnea, Biancolilla, e altre cultivar tipiche siciliane; Raccolta manuale o meccanica precoce per preservare aromi e antiossidanti; Spremitura a freddo entro poche ore dalla raccolta; Filiera tracciata e controllata, certificazioni DOP, IGP e biologiche; Salvaguardia del territorio e pratiche ecosostenibili. Tutti questi valori sono al centro della produzione dell’olio Frantoi Cutrera. Origine e territorio: il segreto dell’olio Frantoi Cutrera Nelle colline della provincia di Ragusa, in Sicilia, viene coltivato un patrimonio olivicolo di valore mondiale. Qui, grazie al clima mite e all’escursione termica ideale, gli ulivi regalano frutti ricchi di polifenoli e aromi inconfondibili. Frantoi Cutrera seleziona solo le olive migliori, lavorate entro pochissime ore dalla raccolta, per ottenere un olio extravergine di oliva siciliano di qualità superiore. Caratteristiche organolettiche dell’olio siciliano di qualità Colore: verde intenso con riflessi dorati, segno di freschezza e genuinità. Aroma: sentori erbacei, pomodoro verde, mandorla e carciofo, tipici delle coltivazioni iblee. Gusto: fruttato deciso, equilibrio tra amaro e piccante, retrogusto persistente e piacevole. Acidità libera: sempre < 0,3% negli oli Frantoi Cutrera, indice di alta qualità. Polifenoli: contenuto altissimo, garanzia di salute e stabilità ossidativa. Questi parametri sono certificati in ogni lotto di produzione Frantoi Cutrera e riportati nella scheda tecnica dei prodotti. Premi e riconoscimenti: il valore internazionale di Frantoi Cutrera L’olio siciliano di qualità non è solo una questione territoriale. Frantoi Cutrera vanta oltre 150 premi internazionali, tra cui: Sol d’Oro, NYIOOC, IOOC di Tokyo; Certificazioni DOP Monti Iblei, IGP Sicilia e Biologico; Top 10 Olive Oil World Ranking; Selezioni tra i migliori oli evo dalla Guida Flos Olei. Questi premi sono il frutto di passione, ricerca e innovazione. Filiera e tracciabilità: la sicurezza per il consumatore Un vero olio siciliano di qualità è frutto di controlli scrupolosi. Frantoi Cutrera garantisce: Certificazioni di origine e filiera corta; Analisi chimico-fisiche periodiche (acidità, polifenoli, perossidi); Etichette chiare, tracciabilità fino al singolo lotto; Trasparenza e accesso ai dati di produzione per il consumatore. Benefici per la salute e uso gastronomico Grazie alla ricchezza di polifenoli e vitamina E, l’olio Frantoi Cutrera è un alleato della salute cardiovascolare, della protezione cellulare e della longevità. Si presta a tutti gli usi: Condimento a crudo per insalate, pane, bruschette; Cottura (vedi approfondimento sul punto di fumo); Marinature, preparazione di sughi, conserve, dolci salati. Il suo aroma complesso eleva ogni ricetta siciliana. Sostenibilità ambientale e impegno sociale Acquistando olio siciliano Frantoi Cutrera, valorizzi l’agricoltura locale e sostieni pratiche eco-friendly: uso ridotto di fitofarmaci, riciclo dei sottoprodotti, progetti di tutela ambientale e sociale. Come riconoscere e scegliere un olio siciliano di qualità Frantoi Cutrera? Controlla sempre l’origine: cerca “Sicilia” in etichetta e DOP Monti Iblei; Preferisci oli con data di produzione recente; Valuta la limpidezza e il profumo appena aperto; Consulta i premi ricevuti dal produttore; Affidati a produttori storici e trasparenti: Frantoi Cutrera è leader in Sicilia. Conclusione: la qualità siciliana è una scelta di valore Portare in tavola olio siciliano di qualità Frantoi Cutrera significa scegliere gusto, salute e rispetto per la terra. Provalo a crudo o in cucina e lasciati conquistare dalla fragranza unica delle olive iblee. La differenza si sente dal primo assaggio, nel profumo, nel colore e nei valori certificati. Investire in qualità significa vivere meglio e sostenere l’eccellenza made in Sicily. Scopri e acquista subito l’olio siciliano di qualità Frantoi Cutrera »
Olio Puglia: Perché Scegliere l'Olio Siciliano di Frantoi Cutrera?

Olio Puglia: Perché Scegliere l'Olio Siciliano di Frantoi Cutrera?

il nov 01 2025
Olio Puglia vs Olio Siciliano: Scopri Perché l'Eccellenza Viene dall'Isola Quando si parla di olio extravergine d'oliva italiano, la mente corre immediatamente verso due regioni che hanno fatto della produzione olearia una vera e propria arte: la Puglia e la Sicilia. Entrambe vantano tradizioni millenarie, cultivar autoctone e terreni baciati dal sole mediterraneo. Ma cosa distingue realmente l'olio pugliese da quello siciliano? E perché sempre più conoscitori stanno scoprendo che l'eccellenza assoluta risiede nelle colline siciliane, in particolare nei prodotti di aziende storiche come Frantoi Cutrera? La Tradizione Olearia Pugliese: Un Patrimonio Indiscutibile La Puglia rappresenta indubbiamente il cuore produttivo dell'olivicoltura italiana. Con i suoi 60 milioni di piante di olivo distribuite su oltre 370.000 ettari, la regione produce circa il 40% dell'olio d'oliva nazionale. Le varietà autoctone pugliesi come la Coratina, l'Ogliarola, la Cellina di Nardò e la Peranzana hanno conquistato mercati internazionali grazie alle loro caratteristiche organolettiche distintive. Caratteristiche dell'Olio Pugliese  Intensità aromatica elevata: particolarmente evidente negli oli monovarietali di Coratina  Note piccanti e amare: che riflettono la robustezza del terroir pugliese Elevato contenuto di polifenoli: che garantisce una lunga conservazione Profilo sensoriale deciso: ideale per chi ama sapori intensi Le Aree di Eccellenza Pugliese Il Gargano, la Murgia, il Salento e la Terra di Bari rappresentano i distretti oleari più prestigiosi della regione. Ognuno di questi territori conferisce all'olio caratteristiche specifiche, influenzate dal microclima, dalla composizione del suolo e dalle tecniche di coltivazione tramandate per generazioni. Il Fascino Unico dell'Olio Siciliano: Quando la Geografia Incontra la Perfezione La Sicilia, pur producendo "solo" il 7% dell'olio nazionale, ha conquistato i palati più esigenti grazie alla straordinaria qualità dei suoi extravergini. L'isola beneficia di condizioni pedoclimatiche uniche che conferiscono agli oli siciliani caratteristiche irripetibili. Il Vantaggio del Terroir Siciliano La posizione geografica della Sicilia, al centro del Mediterraneo, crea un microclima ideale per l'olivicoltura di qualità: Escursioni termiche perfette: Le differenze di temperatura tra giorno e notte favoriscono l'accumulo di sostanze aromatiche nei frutti Ventilazione costante: I venti mediterranei riducono naturalmente l'umidità, limitando lo sviluppo di patologie fungine Terreni vulcanici: Particolarmente nell'area etnea, conferiscono mineralità uniche agli oli Precipitazioni moderate: Garantiscono una maturazione lenta e omogenea delle olive Frantoi Cutrera: L'Eccellenza Siciliana che Supera la Tradizione Quando si parla di olio siciliano d'eccellenza, è impossibile non menzionare Frantoi Cutrera, azienda che dal 1906 rappresenta il meglio dell'olivicoltura dell'isola. Situata nel cuore dei Monti Iblei, in provincia di Ragusa, l'azienda ha saputo combinare tradizione familiare e innovazione tecnologica per produrre oli di qualità superiore. Perché Scegliere Frantoi Cutrera Rispetto all'Olio Pugliese 1. Biodiversità Varietale Unica Frantoi Cutrera coltiva varietà autoctone siciliane come la Tonda Iblea, la Moresca e la Nocellara Etnea, affiancate da cultivar internazionali perfettamente acclimatate. Questa diversità varietale permette di produrre oli con profili sensoriali complessi e bilanciati. 2. Tecnologie di Estrazione All'Avanguardia L'azienda utilizza sistemi di estrazione a freddo di ultima generazione che preservano integralmente le proprietà nutrizionali e organolettiche delle olive. Il processo di molitura avviene entro 12 ore dalla raccolta, garantendo freschezza e qualità massime. 3. Controllo Totale della Filiera A differenza di molte realtà pugliesi che si affidano a conferimenti esterni, Frantoi Cutrera controlla ogni fase della produzione: dalla coltivazione degli oliveti alla commercializzazione del prodotto finito. Le Varietà di Eccellenza Frantoi Cutrera Primo DOP Monti Iblei Un olio che racchiude l'essenza del territorio ibleo. Ottenuto da olive Tonda Iblea, presenta un perfetto equilibrio tra dolce, amaro e piccante, con note di carciofo, mandorla verde e pomodoro maturo. Novello Frescolio L'olio della prima spremitura, disponibile solo nei mesi autunnali. Un concentrato di freschezza con sentori erbacei intensi e una piccantezza vivace che esalta qualsiasi piatto. Biancolilla Monovarietale Prodotto esclusivamente con olive Biancolilla, questa varietà autoctona siciliana regala un olio delicato ma caratteristico, perfetto per chi cerca eleganza e finezza. Analisi Comparativa: Perché l'Olio Siciliano di Frantoi Cutrera Prevale Profilo Nutrizionale Superiore L'olio Frantoi Cutrera presenta: Acidità inferiore allo 0,3%: ben al di sotto dei limiti per l'extravergine di qualità  Alto contenuto di vitamina E: potente antiossidante naturale Polifenoli abbondanti: fino a 500 mg/kg negli oli più pregiati  Rapporto omega-6/omega-3 ottimale: per il benessere cardiovascolare Sostenibilità Ambientale Frantoi Cutrera ha implementato pratiche di agricoltura sostenibile che rispettano l'ecosistema locale:  Utilizzo di energie rinnovabili negli impianti di estrazione Gestione responsabile delle risorse idriche  Protezione della biodiversità negli oliveti Packaging eco-compatibile Come Riconoscere un Olio Siciliano di Qualità Caratteristiche Organolettiche dell'Eccellenza Un olio extravergine siciliano di qualità, come quelli di Frantoi Cutrera, presenta:  Al naso: Fruttato intenso con note di oliva fresca, erba tagliata, carciofo, pomodoro verde Al palato: Perfetto equilibrio tra dolce, amaro e piccante, con persistenza aromatica prolungata Colore: Verde smeraldo con riflessi dorati (anche se il colore non è indicativo della qualità)  Consistenza: Fluida ma non troppo scorrevole, segno di un giusto contenuto di sostanze fenoliche L'Arte dell'Abbinamento: Come Valorizzare l'Olio Siciliano Abbinamenti Gastronomici Perfetti L'olio Frantoi Cutrera esalta: Pesce crudo: Il delicato fruttato non copre i sapori marini Verdure grigliate: La mineralità siciliana si sposa perfettamente con i vegetali Formaggi stagionati: Il piccante bilancia la grassezza dei latticini Bruschette: La tradizione italiana nel suo aspetto più autentico Pasta e risotti: Mantecatura perfetta con persistenza aromatica Conservazione Ottimale Per preservare le qualità dell'olio siciliano: Conservare in luogo fresco e buio  Utilizzare bottiglie di vetro scuro Evitare sbalzi di temperatura Consumare preferibilmente entro 18 mesi Il Futuro dell'Olivicoltura: Perché la Sicilia è Avanti Innovazione e Ricerca Frantoi Cutrera investe costantemente in ricerca e sviluppo: Collaborazioni con università italiane e internazionali Sperimentazione di nuove tecniche di coltivazione Studio dei cambiamenti climatici e loro impatti Sviluppo di packaging innovativi per la conservazione Mercati Internazionali L'olio siciliano di Frantoi Cutrera ha conquistato: Europa: Francia, Germania, Regno Unito  America: Stati Uniti, Canada, Argentina  Asia: Giappone, Corea del Sud, Singapore Oceania: Australia e Nuova Zelanda Conclusioni: La Scelta Consapevole per l'Eccellenza Mentre l'olio pugliese mantiene la sua importanza nel panorama oleario italiano, l'evoluzione del mercato e delle preferenze dei consumatori premia sempre di più la qualità assoluta rispetto alla quantità. In questo scenario, Frantoi Cutrera rappresenta l'eccellenza siciliana che ha saputo distinguersi attraverso: Qualità superiore: Garantita da controlli rigorosi e tecnologie avanzate  Tradizione autentica: Quattro generazioni di passione e competenza  Innovazione costante: Investimenti in ricerca e sviluppo Sostenibilità: Rispetto per l'ambiente e il territorio Riconoscimenti internazionali: Premi e certificazioni che attestano l'eccellenza Scegliere l'olio extravergine d'oliva Frantoi Cutrera significa optare per un prodotto che va oltre la semplice condimentazione: è un viaggio sensoriale attraverso i sapori autentici della Sicilia, una scelta consapevole per la salute e un investimento nella qualità della propria tavola. La prossima volta che vi troverete a scegliere tra un olio pugliese e uno siciliano, ricordate che l'eccellenza non si misura solo in quantità prodotta, ma nella capacità di trasformare una semplice oliva in un elisir di gusto e benessere. E in questo, Frantoi Cutrera rappresenta il meglio che la Sicilia può offrire al mondo.
Olio EVO in Cottura: Sfatiamo il Mito del Punto di Fumo Basso

Olio EVO in Cottura: Sfatiamo il Mito del Punto di Fumo Basso

il ott 25 2025
L’olio extravergine d’oliva Frantoi Cutrera non è solo un simbolo della Sicilia, ma anche un alleato prezioso in cucina. Troppo spesso si sente dire che l’olio EVO non va usato in cottura perché avrebbe un punto di fumo basso. Nulla di più falso. Scopriamo insieme perché l’olio Frantoi Cutrera è perfetto per cucinare, friggere e valorizzare ogni piatto, mantenendo tutto il gusto e i benefici dell’oliva appena molita. Cos’è il punto di fumo e perché conta in cucina Il punto di fumo è la temperatura alla quale un grasso inizia a produrre fumo e a deteriorarsi. Da quel momento l’olio perde parte del suo valore nutrizionale e può generare sostanze sgradevoli come l’acroleina. Tuttavia, non tutti gli oli reagiscono allo stesso modo: alcune tipologie, come l’olio extravergine Frantoi Cutrera, resistono sorprendentemente bene al calore. Il punto di fumo dipende da diversi fattori: La qualità dell’olio e la presenza di antiossidanti naturali; Il grado di acidità libera; La freschezza e il tipo di lavorazione (spremitura a freddo); Il contenuto di acidi grassi saturi, mono e polinsaturi. L’olio Frantoi Cutrera, grazie alla raccolta precoce e alla spremitura entro poche ore, mantiene un tenore bassissimo di acidità e un’elevatissima stabilità termica. Questo lo rende ideale anche per la cottura e la frittura leggera. Punto di fumo dell’olio EVO Frantoi Cutrera: i dati reali Il punto di fumo dell’olio extravergine Frantoi Cutrera varia da 180°C fino a 210°C, ma può arrivare oltre i 220°C se l’olio è particolarmente fresco e con acidità inferiore a 0,3%. Questi valori lo collocano tra gli oli più stabili al calore. Tipo di Olio Punto di Fumo (°C) Olio extravergine d'oliva Frantoi Cutrera 180 – 220 Olio di oliva raffinato 220 – 240 Olio di semi di girasole 160 – 190 Olio di mais 160 – 180 Burro 120 – 150 Come si vede, l’olio EVO di alta qualità come quello Frantoi Cutrera si comporta egregiamente anche in cottura, offrendo una resistenza superiore a molti oli di semi. Mito da sfatare: “L’olio EVO non si usa per friggere” Molti credono che l’olio extravergine non sia adatto alla frittura. In realtà, è esattamente il contrario: l’olio Frantoi Cutrera è ricco di polifenoli e vitamina E, sostanze che contrastano l’ossidazione e rendono l’olio più stabile anche alle alte temperature. Gli studi dimostrano che durante la frittura, l’olio EVO di qualità sviluppa meno composti nocivi rispetto agli oli di semi. Il risultato? Fritture più leggere, dorate e con un profumo unico, esaltato dall’origine siciliana dell’olio. Come friggere correttamente con l’olio Frantoi Cutrera Seguendo alcune piccole regole, puoi ottenere fritture croccanti e sane: Usa solo olio Frantoi Cutrera fresco, con acidità inferiore a 0,4%; Non superare i 190°C per mantenere il punto di fumo ottimale; Evita di riutilizzare l’olio troppe volte; Asciuga bene i cibi per evitare schizzi e abbassamenti di temperatura; Friggi quantitativi moderati per evitare che l’olio si degradi rapidamente. Così facendo, potrai gustare una frittura fragrante e genuina, con il vero sapore dell’olio Frantoi Cutrera. Perché l’olio Frantoi Cutrera resiste meglio al calore Ci sono tre caratteristiche che rendono i prodotti Frantoi Cutrera eccezionali anche in cottura: Una composizione ricca di acido oleico, stabile al calore; La presenza naturale di antiossidanti che proteggono la struttura dell’olio; Il basso contenuto di acidi grassi polinsaturi, che riducono la degradazione termica. Questo equilibrio perfetto consente di cucinare e friggere in modo sano, rispettando la tradizione culinaria mediterranea, ma con la garanzia di un prodotto siciliano autentico e controllato. Filtrazione e conservazione: due segreti per mantenere alto il punto di fumo Un olio non filtrato tende a degradarsi più velocemente durante il riscaldamento a causa dei residui di polpa d’oliva. Ecco perché l’olio filtrato Frantoi Cutrera è la scelta ideale per la cottura: puro, limpido e stabile anche oltre i 200°C. Per conservare la qualità e il punto di fumo elevato dell’olio, ricordati di: Tenere le bottiglie lontane dalla luce diretta e da fonti di calore; Conservarlo tra 14°C e 18°C; Usare bottiglie in vetro scuro o in acciaio inox; Chiudere sempre ermeticamente dopo l’uso. Olio Frantoi Cutrera in ogni tipo di cottura L’olio extravergine Frantoi Cutrera è incredibilmente versatile: dona aroma e dolcezza anche dopo cotture prolungate. Ecco come si comporta nei principali metodi di preparazione. Metodo di Cottura Temperatura (°C) Indicazione per Olio Frantoi Cutrera Soffritto leggero 140 – 160 Perfetto Cottura al forno 180 – 200 Eccellente Grigliatura o piastra 180 – 220 Ottimo Frittura superficiale 170 – 190 Ideale Frittura profonda 180 – 200 Adatto (olio fresco) Benefici nutrizionali anche dopo la cottura Contrariamente a quanto si pensa, cucinare con l’olio Frantoi Cutrera non significa rinunciare ai suoi benefici. Gli studi dimostrano che, anche dopo la cottura, permane parte dei polifenoli, della vitamina E e dei nutrienti essenziali. Essi si legano ai cibi, arricchendoli di gusto e aumentando la digeribilità. Usare l’olio Frantoi Cutrera in padella, al forno o per una frittura leggera significa scegliere qualità, salute e autenticità siciliana. Conclusione: il mito del punto di fumo basso è superato La realtà è chiara: l’olio extravergine Frantoi Cutrera ha un punto di fumo elevato e un profilo aromatico che lo rende perfetto anche in cottura. Sceglierlo significa unire gusto e salute, rispettando il territorio e la tradizione olearia siciliana. Usalo in cucina ogni giorno per esaltare carni, pesci, verdure e fritture leggere. Con Frantoi Cutrera porti in tavola più di un condimento: porti la passione autentica per l’olio extravergine siciliano. Scopri ora l’intera gamma di Oli EVO Frantoi Cutrera »
Abbinamenti Olio Extravergine d'Oliva: Guida per Esaltare Pesce, Carne e Verdure

Abbinamenti Olio Extravergine d'Oliva: Guida per Esaltare Pesce, Carne e Verdure

il set 15 2025
La storia e la passione di Frantoi Cutrera Da oltre un secolo, la nostra famiglia si dedica con amore e passione alla coltivazione degli ulivi e alla produzione di olio extra vergine d'oliva in Sicilia. Le nostre radici affondano nel 1906, quando la famiglia Cutrera iniziò a dedicarsi agli uliveti sui Monti Iblei, a Chiaramonte Gulfi. Oggi, l'azienda è gestita da noi fratelli, che portiamo avanti la preziosa eredità di principi e valori lasciataci da nostro padre, Giovanni Cutrera, che nel 1979 fondò il primo frantoio oleario con l'aiuto di nostra madre Maria. Il nostro segreto è bilanciare tradizione e innovazione, guardando al futuro senza dimenticare il passato. Perché scegliere l'olio extravergine di Frantoi Cutrera I nostri prodotti sono il risultato di una combinazione perfetta: il clima mite della nostra isola, la terra generosa e la passione che ogni membro della nostra famiglia e dei nostri collaboratori dedica al lavoro per raggiungere la massima qualità. La nostra qualità è stata riconosciuta e premiata con oltre 650 riconoscimenti a livello internazionale negli ultimi 20 anni. Scegliere l'olio extravergine di oliva giusto è un'arte che può trasformare un piatto, esaltando ogni sapore senza coprirlo. Ma come si fa a capire quale olio si sposa meglio con il pesce, la carne o le verdure? La risposta si trova nel bilanciamento tra il sapore del piatto e le note aromatiche dell'olio. Noi di Frantoi Cutrera, con la nostra esperienza secolare, abbiamo creato una selezione di oli perfetti per ogni esigenza culinaria. Olio Extravergine e Pesce: Un Abbinamento Delicato Il pesce, con le sue carni delicate, richiede un olio che lo accompagni senza sovrastare il suo sapore. Per il pesce crudo, al vapore o le fritture: L'olio Monocultivar Moresca è l'ideale. Ha un fruttato delicato con sentori di mela verde, erba appena tagliata e mandorla verde, e si abbina perfettamente a crudité di pesce, fritture di calamari, pesce al vapore e insalate di mare. Per il pesce ai ferri o marinato: Un olio fruttato medio come il Monocultivar Nocellara del Belice con le sue note di carciofo e mandorla verde è perfetto per il pesce ai ferri e il carpaccio di salmone. Anche il Cutrera IGP Sicilia, che ha un'intensità media e sentori floreali di carciofo ed erba, è raccomandato per il pesce marinato. Olio Extravergine e Carne: Forza e Carattere Per le carni, specialmente quelle grigliate o gli arrosti, è necessario un olio con più corpo e un sapore più deciso. Per le carni rosse grigliate o gli arrosti: L'olio Monocultivar Cerasuola è la scelta vincente. È un olio fruttato medio con sentori di pomodoro maturo, cardo e timo, ed è l'abbinamento perfetto per arrosti di carne e carni rosse alla griglia. Per carne e pesce alla griglia (abbinamento versatile): I nostri oli "Primo", in tutte le sue varianti (D.O.P., Biologico e Fine Quality), sono corposi e intensi, con note di pomodoro verde ed erbe fresche. L'amaro e il piccante sono presenti e ben equilibrati. Sono raccomandati per carne e pesce alla griglia. Per il carpaccio di manzo: L'olio Cutrera IGP Sicilia e il Monocultivar Biancolilla con i loro sentori di carciofo e mandorla verde, si prestano ottimamente per questo piatto. Olio Extravergine e Verdure: L'Esaltazione del Sapore Naturale Le verdure, sia crude che cotte, traggono grande beneficio dall'olio giusto che ne esalta la freschezza e la croccantezza. Per verdure e ortaggi grigliati: Il nostro olio di punta "Primo" è indicato per l'utilizzo a crudo su verdure e ortaggi grigliati, grazie al suo sapore corposo e all'aroma di pomodoro verde ed erbe fresche. Per le zuppe e le verdure in pinzimonio: Gli oli fruttati medi come il Monocultivar Biancolilla e il Cutrera IGP Sicilia, con le loro note di carciofo e mandorla verde, sono ideali per le zuppe e per il pinzimonio di verdure crude. L'olio Selezione Cutrera, un blend di diverse cultivar, è versatile e ottimo per zuppe e insalate. In conclusione, scegliere il perfetto abbinamento tra olio e cibo non è solo questione di gusto, ma di conoscenza e passione. Ogni olio Frantoi Cutrera è un viaggio sensoriale che racconta la storia della nostra terra siciliana. Scegliete l'olio che meglio si adatta al vostro piatto per un'esperienza culinaria indimenticabile.
Olio extravergine di oliva: come riconoscerlo

Olio extravergine di oliva: come riconoscerlo

il lug 04 2025
Indice Cosa significa davvero “extravergine” Le diverse tipologie di olio di oliva Come riconoscere un olio extravergine di oliva autentico L’olio extravergine contraffatto: come evitarlo I segnali che distinguono un buon olio EVO I segreti della conservazione I benefici per la salute Frantoi Cutrera: eccellenza e tecnologia al servizio della qualità Dove acquistare olio extravergine sicuro e premiato 1. Cosa significa davvero “extravergine” Spesso lo compriamo senza sapere davvero cosa significa: ma che cos’è l’olio extravergine di oliva? E perché è così importante saperlo? “Extravergine” non è solo una parola altisonante. È una vera e propria certificazione di qualità, stabilita da parametri chimici e sensoriali precisi. Per legge, un olio d’oliva può essere definito extravergine solo se: È ottenuto esclusivamente con mezzi meccanici, senza alcun trattamento chimico; Ha un’acidità libera (espressa in acido oleico) non superiore allo 0,8%; Non presenta difetti organolettici percepibili, secondo l’analisi sensoriale ufficiale del panel test. 2. Le diverse tipologie di olio di oliva Per riconoscere davvero un extravergine, è utile sapere quali sono le altre categorie di olio di oliva, in modo da non confonderli. Olio extravergine di oliva (EVO): il migliore, ottenuto da spremitura meccanica a freddo, con caratteristiche chimiche e sensoriali eccellenti. Olio vergine di oliva: simile all’extravergine, ma con difetti sensoriali minimi e un'acidità fino al 2%. È comunque ottenuto meccanicamente, ma non raggiunge lo standard di qualità dell’EVO. Olio di oliva: è una miscela tra olio raffinato (chimicamente trattato) e olio vergine. Ha un sapore neutro e meno benefici nutrizionali. Olio di sansa di oliva: deriva dai residui della lavorazione (la “sansa”) ed è raffinato chimicamente, poi mescolato con olio vergine. È la categoria di minor pregio. 3. Come riconoscere un olio extravergine di oliva autentico Quando sei davanti allo scaffale del supermercato o navighi tra decine di e-commerce, come puoi essere certo di scegliere un vero olio extravergine? Ecco i principali segnali da osservare: Leggi l’etichetta con attenzione Cerca indicazioni come: “Olio extravergine di oliva di categoria superiore” Metodo di estrazione: “estratto a freddo” o “spremuto a freddo” Origine: preferisci oli 100% italiani, e meglio ancora se a denominazione protetta (DOP, IGP) Verifica la tracciabilità Un produttore serio indica zona di raccolta, cultivar utilizzate, annata di produzione e imbottigliamento. Controlla il prezzo Un buon extravergine ha un costo coerente con la qualità. Se costa troppo poco, è il primo campanello d’allarme. Non può costare meno del prezzo di produzione! Diffida dei blend generici L’etichetta “olio comunitario” o “miscela di oli UE/non UE” è vaga e poco trasparente. 4. L’olio extravergine contraffatto: come evitarlo La contraffazione dell’olio è purtroppo un fenomeno diffuso. Può trattarsi di: Oli rettificati e rietichettati come extravergine Mix di oli scadenti colorati artificialmente Oli vecchi travasati in nuove bottiglie Per evitarlo: Acquista da produttori affidabili e riconosciuti Scegli oli certificati DOP, IGP, Bio Leggi recensioni, riconoscimenti e premi ricevuti 5. I segnali che distinguono un buon olio EVO All’aspetto: Colore: può variare dal verde intenso al giallo dorato. Non è un indice di qualità assoluta, ma un olio torbido e spento può essere un cattivo segnale. Al naso: Profumo fresco, di erba tagliata, carciofo, mandorla, pomodoro. Un olio senza profumo o con sentori rancidi va evitato. In bocca: Gusto fruttato, con una nota amara e piccante equilibrata, tipica della presenza di polifenoli. 6. I segreti della conservazione L’olio extravergine è vivo e si deteriora a contatto con aria, luce e calore. Ecco perché è importante sapere: Va conservato al riparo da luce e fonti di calore Va chiuso bene ogni volta Meglio se acquistato in bottiglie scure o lattine Ed è qui che la tecnologia di Frantoi Cutrera fa la differenza: il nostro olio non entra mai in contatto con l’ossigeno fino a quando non apri la bottiglia a casa. Tutte le fasi della lavorazione – dalla frangitura allo stoccaggio – avvengono in ambiente inerte sotto azoto, e in silos in acciaio inox a temperatura controllata. Il risultato? Un olio che mantiene intatte le sue qualità organolettiche per mesi, come appena estratto. 7. I benefici per la salute Un vero olio extravergine di oliva è: Ricco di antiossidanti naturali (polifenoli) Fonte di grassi monoinsaturi, buoni per cuore e circolazione Benefico per apparato digerente e intestino Usato crudo, è un alleato quotidiano del nostro benessere. 8. Frantoi Cutrera: eccellenza e tecnologia al servizio della qualità Frantoi Cutrera è sinonimo di tradizione siciliana e innovazione. Produciamo olio da generazioni con un approccio scientifico e attento. Perché fidarsi di noi? Utilizziamo selezionatori ottici a infrarossi per scartare le olive non idonee Tutto il processo è in ambiente inerte sotto azoto Stocchiamo l’olio in silos d’acciaio a temperatura controllata Abbiamo ottenuto oltre 1000 premi internazionali negli ultimi 20 anni Siamo presenti sulle principali guide gastronomiche (Gambero Rosso, Slow Food) Abbiamo ricevuto la Stella del Gambero Rosso per 10 anni consecutivi 9. Dove acquistare olio extravergine sicuro e premiato Il nostro e-commerce è il luogo ideale per acquistare un olio garantito, sicuro e di alta qualità. Troverai tutta la gamma di oli monocultivar, blend, DOP, IGP, e i nostri Segreti di Sicilia. Scegliere il nostro olio significa portare in tavola il risultato di un sapere antico e di una tecnologia all’avanguardia. Scopri tutta la nostra selezione:👉 Visita il negozio online
Olio Siciliano: il Tesoro Dorato della Sicilia

Olio Siciliano: il Tesoro Dorato della Sicilia

il apr 12 2025
Indice Cos'è l'Olio Siciliano e perché è così speciale Le caratteristiche uniche dell'Olio Siciliano Olio Siciliano DOP e IGP: che differenza c'è? Le cultivar più famose: Nocellara, Biancolilla e Tonda Iblea I benefici dell'olio siciliano per la salute Come riconoscere un vero olio siciliano di qualità Dove acquistare olio siciliano online in modo sicuro Frantoi Cutrera: il punto di riferimento per l'olio siciliano Perché scegliere Frantoi Cutrera tra tutti i brand Conclusioni 1. Cos'è l'Olio Siciliano e perché è così speciale L'olio siciliano non è solo un condimento, è un concentrato di tradizione, territorio e passione. Prodotto in una delle regioni più vocate del Mediterraneo, racchiude in ogni goccia il sole, il vento e i profumi della Sicilia. Ciò che lo rende unico è l'unione tra le varietà autoctone e le tecniche di produzione tramandate da generazioni. 2. Le caratteristiche uniche dell'Olio Siciliano L'olio extravergine d'oliva siciliano si distingue per: un gusto fruttato intenso, con note erbacee e sentori di pomodoro, carciofo, mandorla o pepe un colore verde dorato brillante un alto contenuto di polifenoli, che lo rende stabile e benefico una bassa acidità, segno di alta qualità e freschezza 3. Olio Siciliano DOP e IGP: che differenza c'è? Le certificazioni DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta) garantiscono che l'olio sia prodotto in Sicilia, con olive siciliane e secondo rigidi disciplinari. Le differenze: DOP: legata a una zona specifica (es. Monti Iblei, Val di Mazara), più restrittiva IGP Sicilia: copre l'intera regione, ma con standard di qualità elevati Entrambe le certificazioni valorizzano la provenienza e tutelano il consumatore. 4. Le cultivar più famose: Nocellara, Biancolilla e Tonda Iblea Tre nomi che raccontano una terra: Nocellara del Belice: ricca, intensa, con profumo di pomodoro verde Biancolilla: più delicata, dal sapore armonico e floreale Tonda Iblea: esclusiva dei Monti Iblei, con note aromatiche e piccanti Queste cultivar, anche in blend, donano un profilo sensoriale ricchissimo agli oli siciliani. 5. I benefici dell'olio siciliano per la salute L'olio extravergine siciliano è un vero alleato del benessere: ricco di antiossidanti naturali (polifenoli, tocoferoli) supporta la salute cardiovascolare aiuta la digestione e l'assorbimento delle vitamine ha proprietà antinfiammatorie E soprattutto, è buono: piacere e salute nella stessa bottiglia. 6. Come riconoscere un vero olio siciliano di qualità Attenzione ai falsi: per essere sicuro di acquistare un autentico olio siciliano: leggi l'etichetta: deve indicare origine 100% Sicilia preferisci oli DOP o IGP controlla la data di raccolta e molitura affidati a produttori certificati e trasparenti 7. Dove acquistare olio siciliano online in modo sicuro Comprare olio siciliano online è pratico, ma bisogna saper scegliere: evita siti anonimi o troppo economici cerca shop ufficiali dei produttori verifica tracciabilità e certificazioni Su frantoicutrera.it trovi solo olio extravergine siciliano di altissima qualità, garantito dalla filiera controllata. 8. Frantoi Cutrera: il punto di riferimento per l'olio siciliano Frantoi Cutrera non è solo un marchio: è una famiglia di produttori, un sapere agricolo che dura da oltre un secolo, un punto di riferimento nel panorama dell'olio siciliano premiato in tutto il mondo. coltivazione e produzione 100% in Sicilia uso di tecnologie avanzate e rispetto per la natura oltre 700 premi internazionali filiera corta e certificata, dalla pianta alla bottiglia 9. Perché scegliere Frantoi Cutrera tra tutti i brand Scegliere Frantoi Cutrera significa: portare a casa olio siciliano autentico, tracciabile e freschissimo avere accesso a varietà pregiate come il Primo DOP, il Nocellara Salvatore Cutrera o l'IGP Sicilia sostenere una filiera sostenibile, attenta all'acqua, al suolo e al futuro gustare ogni giorno un prodotto di livello superiore, anche in cucina 10. Conclusioni L'olio siciliano è un patrimonio da proteggere e condividere. Se vuoi il meglio, scegli chi ha fatto della Sicilia una promessa di qualità: Frantoi Cutrera. Per assaporare tutto il buono della nostra terra, visita il sito e lasciati guidare tra i migliori oli siciliani online, disponibili anche in formato 5 litri o box risparmio.

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